ON
← Torna al feed
Le balene franche in via di estinzione potrebbero aspettare quasi un decennio per ottenere nuove protezioni negli Stati Uniti
United States🏛️ PoliticaCentro6 h fa

Le balene franche in via di estinzione potrebbero aspettare quasi un decennio per ottenere nuove protezioni negli Stati Uniti

Secondo il piano, i nuovi regolamenti sarebbero posticipati fino al 2035, con l'attuale moratoria che si estende fino al 2028. Gli ambientalisti avvertono che questo ritardo rischia la sopravvivenza della specie, che ora conta circa 380 individui, rispetto a circa 480 nel 2010. L'industria della pesca sostiene che le misure di conservazione esistenti sono adeguate e teme che ulteriori regolamenti possano minacciare i loro mezzi di sussistenza. Mentre la pausa mira a consentire una maggiore ricerca su strategie di protezione efficaci, i gruppi ambientalisti criticano il ritardo come inadeguato date le minacce in corso come l'intreccio degli attrezzi da pesca e gli impatti del cambiamento climatico.

Endangered North Atlantic right whales may face another decade without new federal protections, according to a legislative proposal recently approved by a key congressional committee. The measure, backed by the fishing and lobster industries, aims to extend a current moratorium on implementing additional safeguards for the critically endangered species until 2035. This follows a similar pause imposed by the federal government in 2022, which was initially set to expire in 2028. The House Natural Resources Committee passed the extension on July 15, with bipartisan support, setting the stage for a potential vote in the Republican-controlled Congress later this year. Environmental advocates argue that the delay puts the survival of the remaining 380 right whales at risk. These animals, which once thrived along the East Coast, have suffered a dramatic decline over the past two decades. Their population dropped by approximately 25% between 2010 and 2020, despite a slight recovery in recent years. Numbers still lag far behind the estimated 480 whales present in 2010. Conservationists warn that continued inaction will lead to further losses, particularly given the ongoing threats posed by entanglement in fishing gear and collisions with vessels. The proposed extension of the moratorium has drawn sharp criticism from environmental organizations. Gib Brogan, senior campaign director for Oceana, accused lawmakers of ignoring overwhelming scientific evidence and failing to act decisively. He noted that the decision to delay protections mirrors previous inaction, suggesting that legislators are shifting responsibility onto future administrations. Meanwhile, the fishing industry maintains that existing regulations are adequate and that extending the moratorium will not compromise current conservation efforts. Beth Casoni, executive director of the Massachusetts Lobstermen’s Association, emphasized that the current framework remains intact and that the legislation does not weaken protections for the whales. Support for the moratorium comes from both Democratic and Republican representatives, including U.S. Rep. Jared Golden of Maine and Rep. Mike Lawler of New York. Golden, who represents a district heavily reliant on the fishing industry, argued that the delay allows for more research into effective protection strategies. “Mainers are not asking for much. We just need more time,” he stated, highlighting the economic concerns of local communities that fear stricter regulations could threaten their livelihoods. The fishing sector contends that it already adheres to some of the strictest conservation practices globally. Industry leaders assert that additional rules could impose unsustainable costs and potentially force many out of business. They point to measures such as seasonal closures, gear modifications, and monitoring programs as examples of existing efforts to reduce harm to whales. However, environmentalists counter that these measures have proven insufficient, citing the persistent deaths of right whales due to entanglements and ship strikes. Scientists have identified multiple factors contributing to the decline of the right whale population. In addition to direct threats from human activities, the impact of climate change on ocean temperatures and food availability poses long-term risks. Warmer waters have altered the distribution of prey species, forcing whales to travel greater distances to find sustenance, increasing their exposure to dangers associated with shipping lanes and fishing zones. As the proposed legislation moves forward, attention turns to the upcoming congressional vote. With the Republican-led Senate likely to approve the measure, the path to final passage appears clear. If enacted, the extension would mean that any new protections for right whales would not take effect until at least 2035, leaving the species vulnerable to further declines in the interim.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Vai alle fonti primarie (5)

Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

2 servizi

ABC News (US) logoABC News (US)IndipendenteCentro6 h fa
Le balene franche in via di estinzione potrebbero aspettare quasi un decennio per nuove protezioni statunitensi

Un piano proposto per attuare nuove protezioni per le balene franche dell'Atlantico settentrionale in via di estinzione è stato ritardato per quasi un decennio, con il Comitato per le Risorse Naturali della Camera che ha votato per estendere una moratoria fino al 2035. La decisione ha ricevuto un forte sostegno da parte delle industrie della pesca e dell'aragosta, che sostengono che ulteriori regolamenti potrebbero minacciare i loro mezzi di sussistenza. I sostenitori ambientali avvertono che il ritardo rischia un ulteriore declino della specie, che ha visto un calo del 25% del numero dal 2010 nonostante le misure di conservazione esistenti. Mentre le regole attuali rimangono intatte, i critici sostengono che sono necessarie azioni più urgenti per affrontare minacce come l'intricciamento negli attrezzi da pesca, gli scioperi delle navi e il riscaldamento dell'oceano legati al cambiamento climatico.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le parti del problema: le preoccupazioni ambientali per la minaccia alle balene franche e gli argomenti economici dell'industria della pesca.

The Washington Times logoThe Washington TimesVicino a un partitoCentro6 h fa
Le balene franche in via di estinzione potrebbero aspettare quasi un decennio per ottenere nuove protezioni negli Stati Uniti

Secondo il piano, i nuovi regolamenti sarebbero posticipati fino al 2035, con l'attuale moratoria che si estende fino al 2028. Gli ambientalisti avvertono che questo ritardo rischia la sopravvivenza della specie, che ora conta circa 380 individui, rispetto a circa 480 nel 2010. L'industria della pesca sostiene che le misure di conservazione esistenti sono adeguate e teme che ulteriori regolamenti possano minacciare i loro mezzi di sussistenza. Mentre la pausa mira a consentire una maggiore ricerca su strategie di protezione efficaci, i gruppi ambientalisti criticano il ritardo come inadeguato date le minacce in corso come l'intreccio degli attrezzi da pesca e gli impatti del cambiamento climatico.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta entrambe le prospettive - preoccupazioni ambientali e argomentazioni dell'industria - senza favorire apertamente una delle due parti.

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate