Parlando ad un evento a Istanbul sabato, Kurtulmuş ha sottolineato il culmine di anni di sforzi per affrontare la minaccia persistente rappresentata dal Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK). Ha descritto l'approvazione della legge sul rafforzamento della solidarietà nazionale e della coesione sociale, approvata dal Parlamento con 467 voti, come una pietra miliare nella lotta in corso contro il terrorismo. Kurtulmuş, che ha dedicato gran parte del suo tempo nell'attuale sessione legislativa all'iniziativa "Turchia senza terrorismo", ha osservato che il processo è iniziato con la formazione di una commissione parlamentare incentrata sul disarmo del PKK.
Nel corso di ampie discussioni con varie fazioni politiche, la commissione ha elaborato un progetto di legge che è stato infine ratificato dal Parlamento all'inizio di questo mese. La legge, che è di natura temporanea, prevede rinvii nella condanna e nel perseguimento dei membri del PKK non coinvolti in attività violente o terrorismo. Durante le sue osservazioni, Kurtulmuş ha riconosciuto le sfide storiche affrontate nella risoluzione del conflitto, citando leader passati come Necmettin Erbakan, Turgut Özal, Süleyman Demirel e Bülent Ecevit, che hanno tentato soluzioni simili senza un successo duraturo.
Ha criticato l'interferenza che spesso ha interrotto questi sforzi, compresi assassinii e provocazioni, in particolare durante la presidenza di Recep Tayyip Erdoğan, quando l'accordo di Dolmabahçe ha quasi raggiunto una svolta prima di essere sabotato da presunti agenti dell'Organizzazione terroristica Gülenista (FETÖ).
Ha sottolineato l'importanza della volontà del PKK di deporre le armi, sottolineando che la proliferazione delle armi in Medio Oriente è un problema di lunga data. Ha espresso la speranza che la legge crei un ambiente in cui i giovani curdi non si sentano costretti a prendere le armi. Kurtulmuş ha anche sottolineato che l'iniziativa non è solo responsabilità di un partito o di un governo, ma piuttosto un impegno nazionale. Ha affermato che il successo dipenderà dagli sforzi collettivi di tutti coloro che sostengono la causa, rafforzando l'idea che il risultato rifletterà i contributi di molti.
Nel frattempo, il leader dell'opposizione Özgür Özel del Nuovo Partito ha espresso sostegno per la legislazione, ma ha avvertito che al governo non deve essere concessa un'autorità incontrollata. In un'intervista con Cumhuriyet, Özel ha dichiarato che l'approvazione del suo partito del disegno di legge era basata su motivi di principio, concentrandosi sull'obiettivo di porre fine al terrorismo. Tuttavia, si è impegnato a sostenere riforme democratiche, comprese misure per proteggere i giornalisti e cambiare le leggi che ritiene minacciano la libertà di espressione.
Özel ha anche sottolineato che la risoluzione del conflitto deve comprendere la sicurezza, la democrazia e lo sviluppo economico, sostenendo una visione più ampia di cittadinanza uguale che si estenda oltre le considerazioni etniche o linguistiche.
Bahçeli ha sottolineato che le misure legali introdotte non devono essere fraintese come un'amnistia, insistendo sul fatto che il PKK e i suoi affiliati devono disarmare completamente e consegnare tutte le armi prima che i benefici della legge possano essere realizzati. Ha esortato a continuare la vigilanza contro potenziali sabotatori, evidenziando la necessità di unità sociale e solidarietà nazionale. Alti funzionari sia del MHP che del Partito di giustizia e sviluppo (AK Party) hanno ribadito il loro impegno per l'iniziativa durante il 12 ° congresso provinciale ordinario del MHP a Yalova. Il vice presidente del Partito AK Ahmet Büyükgümüş ha osservato che il PKK ha perso gran parte della sua forza organizzativa ed è sempre più sotto pressione per disarmarsi.
Ha sottolineato che la recente legge quadro sulla Turchia libera dal terrorismo, che ha ricevuto un sostegno schiacciante, è un passo avanti cruciale. Büyükgümüş ha indicato che le azioni future previste dalla legge dipenderanno dal rispetto degli obblighi del PKK, compreso il completo scioglimento delle sue strutture.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore