Durante la visita del presidente francese Emmanuel Macron in Siria, due esplosioni si sono verificate a Damasco, causando ferite a 18 persone, tra cui quattro agenti di polizia. Le esplosioni sono state attribuite a due ordigni esplosivi improvvisati scoperti dalle forze di sicurezza durante un'operazione. Un dispositivo è stato collocato in un'auto parcheggiata sul ciglio della strada, e l'altro in un contenitore della spazzatura. Entrambi sono esplosi durante il processo di disinnescamento. Nonostante gli incidenti, Macron è rimasto al sicuro e ha continuato la sua visita, che ha segnato la prima volta dal 2010 che un leader dell'Unione europea ha visitato la Siria. Le autorità di sicurezza hanno confermato che le esplosioni non hanno rappresentato una minaccia diretta per l'alloggio di Macron o il suo programma. Le indagini sono in corso per determinare i responsabili.
Lettura del bias (Centro): L'articolo fornisce un resoconto equilibrato dell'evento, citando molteplici fonti come l'agenzia di stampa statale siriana Sana, l'Osservatorio siriano per i diritti umani e l'ufficio presidenziale francese.




