I truffatori in costumi costosi hanno derubato gli imprenditori
Una banda criminale specializzata in truffe internazionali è stata accusata di aver frodato più imprenditori austriaci, tra cui un produttore di vino, uno schnaps e un artista di Salisburgo, di centinaia di migliaia di euro. La truffa, nota come "RIP-Deals", coinvolge scambi di denaro e scambi d'oro falsi, con vittime attirate da promesse di lucrose offerte in costumi costosi e inviti a Milano o Bruxelles. Un uomo olandese di 27 anni, descritto come "allenatore personale" durante il suo processo, affronta accuse di frode organizzata e produzione di valuta contraffatta. Suo padre, che si ritiene essere il leader del gruppo, rimane in libertà. Durante i procedimenti giudiziari, l'imputato afferma di essere stato semplicemente un autista coinvolto in una singola transazione e intende rimborsare 6.000 euro. Il caso include accuse contro una defunta star ATV che ha perso 4,4 milioni di euro in Bitcoin, e un'altra vittima ricorda un incontro caotico a Milano dove sono stati derubati di 52.000 euro. Il processo è fissato per il 14 settembre.
Un uomo di 27 anni proveniente dai Paesi Bassi è comparso in tribunale a Vienna lunedì accusato di gravi frodi e contraffazioni. L'accusato, che si è descritto come un "allenatore personale", faceva presumibilmente parte di una banda criminale internazionale nota per aver orchestrato elaborate truffe rivolte agli imprenditori. Secondo i documenti del tribunale, lui e suo padre, ritenuto il leader del gruppo, hanno truffato più vittime di centinaia di migliaia di euro nel corso di diversi anni. Il padre è stato ricercato dalle autorità e attualmente è in libertà.
Le vittime sono state attirate con promesse di affari lucrativi, spesso con la pretesa di incontri in città come Milano o Bruxelles. Questi incontri si sono svolti tipicamente in ambienti opulenti, con autori vestiti con costumi costosi per rafforzare la loro credibilità. Tuttavia, invece di vere transazioni, alle vittime è stato chiesto di consegnare contanti o oggetti di valore, che sono stati successivamente trovati falsi. Tra le vittime c'era una personalità televisiva defunta la cui famiglia ha perso circa quattro milioni di euro di Bitcoin. Un'altra vittima ha ricordato un incontro a Milano, descrivendo la confusione durante una transazione in cui sono stati scambiati denaro contraffatto e monete d'oro rubate.
La perdita totale da questo incidente è stata stimata in 52.000 euro. I procedimenti legali contro l'imputato sono in corso da più di un decennio, con alcune accuse risalenti al 2016 circa. Durante il processo, l'imputato ha ammesso di aver ricevuto 6.000 euro in una busta sigillata, che prevede di restituire. Il suo avvocato difensore, Klaus Ainedter, ha dichiarato che l'imputato si è volontariamente arreso e non si aspetta di affrontare ulteriori controlli sui suoi legami familiari. L'imputato ha espresso motivazioni personali per cooperare, citando il desiderio di porre fine al periodo di ansia e incertezza che ha sopportato.
L'accusa sta cercando di determinare se l'imputato ha svolto un ruolo in altri presunti crimini. Di conseguenza, hanno richiesto una procedura di confronto, consentendo ai testimoni di identificarlo tra una lista di sospetti. Questo processo mira a chiarire il suo coinvolgimento in potenziali reati passati. Il team legale dell'imputato ha accettato questo approccio, anche se sottolineano che l'imputato non si impegnerà in discussioni sui suoi legami familiari.
Le autorità irlandesi avevano precedentemente emesso un mandato d'arresto, che ha portato alla sua detenzione. S. classificano K. come il capo del gruppo criminale organizzato Kinahan (KOCG), una delle più potenti organizzazioni criminali in Irlanda. Il KOCG, secondo i rapporti, risale alle sue origini negli anni '90 ed è legato al contrabbando di droga e al riciclaggio di denaro. Le sue attività stimate superano il miliardo di euro. Il gruppo è coinvolto in un feudo di lunga data con un'altra organizzazione criminale con sede a Dublino, la Hutch Gang.
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