L'Environmental Management Bureau (EMB) ha segnalato cinque discariche sanitarie nelle Filippine come in condizioni critiche, con un grave rischio di incendio. L'allerta è arrivata durante un'audizione della commissione del Senato lunedì 20 luglio 2026, incentrata sulla gestione dei rifiuti solidi. Tra i siti identificati c'è la discarica sanitaria di Navotas, che ha attirato particolare attenzione a causa di un incendio prolungato che è durato per un intero mese a partire dal 10 aprile 2026, causato dall'accumulo di metano.
Il direttore dell'EMB, Michael Matias, ha presentato i risultati al comitato dopo che il senatore Risa Hontiveros ha sollevato preoccupazioni sulla necessità di misure proattive per prevenire i potenziali pericoli associati a queste discariche. L'elenco delle strutture ad alto rischio include la discarica sanitaria provinciale di Rizal a Rodriguez, la discarica sanitaria di Binaliw a Cebu City, la discarica sanitaria di Davao City e la discarica sanitaria di Urdaneta a Pangasinan. Ognuno di questi siti ha affrontato problemi significativi negli ultimi mesi.
Il gas metano, un sottoprodotto della decomposizione dei rifiuti organici, si è accumulato a livelli pericolosi, portando all'epidemia. Questa situazione evidenzia le sfide in corso nella gestione dei rifiuti in aree densamente popolate, dove le infrastrutture di smaltimento spesso lottano per tenere il passo con la domanda. Nel febbraio 2026, un tragico evento si è svolto nella discarica sanitaria provinciale di Rizal, dove un cumulo di rifiuti è crollato, provocando la morte di almeno una persona. Un incidente simile si è verificato all'inizio di gennaio 2026 nella discarica sanitaria di Binaliw a Cebu City, che ha causato 36 vittime e 18 feriti.
Questi eventi sottolineano l'urgenza di migliorare i protocolli di sicurezza e una migliore sorveglianza delle operazioni di discarica. La discarica sanitaria di Davao City, un altro sito sotto esame, è stata ufficialmente ordinata di chiudere definitivamente il 20 giugno 2026. Attualmente, è in fase di chiusura e riabilitazione, con l'obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e la protezione ambientale. Nel frattempo, la discarica sanitaria di Urdaneta, che aveva precedentemente ricevuto un ordine di cessazione dal Dipartimento dell'Ambiente e delle Risorse Naturali nel 2020 per aver violato la legge filippina sull'acqua pulita, è destinata a subire un progetto di aggiornamento e riabilitazione di P459 milioni avviato nel 2024.
Il senatore Hontiveros ha evidenziato il paradosso che molte di queste discariche problematiche si trovano in regioni altamente sviluppate, che teoricamente dovrebbero possedere maggiori risorse per gestire efficacemente tali crisi. Ha sottolineato che questi incidenti non sono casuali ma indicativi di fallimenti sistemici nella governance e nell'esecuzione delle politiche di gestione dei rifiuti. Secondo lei, il quadro giuridico afferma chiaramente che le discariche dovrebbero servire come opzione finale piuttosto che come metodo primario di smaltimento dei rifiuti. Tuttavia, la mancanza di efficaci iniziative di riduzione, segregazione e riciclo dei rifiuti a livello locale continua a incanalare sostanziali quantità di rifiuti in queste strutture.
Le implicazioni di questi risultati suggeriscono una questione più ampia che richiede un'attenzione immediata. Con molteplici discariche che si trovano ad affrontare condizioni critiche e incidenti passati che rivelano gravi rischi, c'è un urgente bisogno di riforme complete nelle pratiche di gestione dei rifiuti a livello nazionale. Mentre il governo procede, affrontare queste sfide sarà cruciale per prevenire ulteriori disastri e garantire soluzioni sostenibili per la gestione dei rifiuti.
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