Un rapporto del Nuffield Trust sottolinea che gli anziani, in particolare quelli di età superiore agli 80 anni, hanno significativamente maggiori probabilità di sperimentare attese prolungate di 12 ore o più nei reparti di emergenza e soccorso (A&E). Secondo i dati, il 43% degli over-80s ha dovuto affrontare tali attese nel 2025, rispetto al 19% di quelli di età compresa tra 21 e 30 anni. Il rapporto critica lo stato attuale delle cure di emergenza, osservando che queste lunghe attese si verificano spesso in condizioni non sicure e contribuiscono a morti evitabili. I professionisti sanitari sottolineano che questi ritardi fanno parte di un problema sistemico più ampio, con molti pazienti che trascorrono giorni nei reparti di emergenza in attesa di letti. Il rapporto menziona anche che la "cura del corridoio", in cui i pazienti ricevono trattamento in ambienti non clinici come i corridoi ospedalieri, è stata utilizzata sempre di più dal 2022, sollevando preoccupazioni sulla qualità e la sicurezza delle cure.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce la questione delle lunghe attese di soccorso come un fallimento sistemico esacerbato dalle politiche governative e sottolinea il costo umano di questi ritardi.






