ON
← Torna al feed
I pazienti anziani devono aspettare 12 ore in pronto soccorso
United Kingdom🏛️ PoliticaTendenza progressista6 h fa

I pazienti anziani devono aspettare 12 ore in pronto soccorso

Un rapporto del Nuffield Trust rivela che i pazienti anziani, in particolare quelli di età pari o superiore a 81 anni, sperimentano tempi di attesa significativamente più lunghi nei reparti di emergenza e soccorso (A&E) rispetto ai pazienti più giovani. Oltre il 43% degli over-80s ha aspettato più di 12 ore nel 2025, rispetto al 19% di quelli di età compresa tra 21 e 30 anni. Lo studio definisce "cura corridoio" come trattamento fornito al di fuori di un ambiente clinico sicuro, che viola i diritti fondamentali dei pazienti come la privacy e l'accesso ai servizi essenziali. Mentre la relazione riconosce gli sforzi del governo di pubblicare i dati mensili sulla cura corridoio, avverte che concentrarsi esclusivamente sull'eliminazione dell'assistenza corridoio potrebbe portare gli ospedali ad adottare pratiche controproducenti, come ritardare la consegna dei pazienti. I fattori chiave che contribuiscono includono letti ospedalieri e servizi sociali inadeguati, con conseguente attesa prolungata e condizioni non sicure per i pazienti vulnerabili.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e il tuo feed Per te personalizzato.

Diventa sostenitore

2 servizi

Daily Mirror logoDaily MirrorIndipendenteProgressista6 h fa
Dati convincenti mostrano che gli anziani e i deboli hanno maggiori probabilità di dover aspettare 12 ore in pronto soccorso.

Un rapporto del Nuffield Trust sottolinea che gli anziani, in particolare quelli di età superiore agli 80 anni, hanno significativamente maggiori probabilità di sperimentare attese prolungate di 12 ore o più nei reparti di emergenza e soccorso (A&E). Secondo i dati, il 43% degli over-80s ha dovuto affrontare tali attese nel 2025, rispetto al 19% di quelli di età compresa tra 21 e 30 anni. Il rapporto critica lo stato attuale delle cure di emergenza, osservando che queste lunghe attese si verificano spesso in condizioni non sicure e contribuiscono a morti evitabili. I professionisti sanitari sottolineano che questi ritardi fanno parte di un problema sistemico più ampio, con molti pazienti che trascorrono giorni nei reparti di emergenza in attesa di letti. Il rapporto menziona anche che la "cura del corridoio", in cui i pazienti ricevono trattamento in ambienti non clinici come i corridoi ospedalieri, è stata utilizzata sempre di più dal 2022, sollevando preoccupazioni sulla qualità e la sicurezza delle cure.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce la questione delle lunghe attese di soccorso come un fallimento sistemico esacerbato dalle politiche governative e sottolinea il costo umano di questi ritardi.

The Independent logoThe IndependentIndipendenteCentro6 h fa
I pazienti anziani devono aspettare 12 ore in pronto soccorso

Un rapporto del Nuffield Trust rivela che i pazienti anziani, in particolare quelli di età pari o superiore a 81 anni, sperimentano tempi di attesa significativamente più lunghi nei reparti di emergenza e soccorso (A&E) rispetto ai pazienti più giovani. Oltre il 43% degli over-80s ha aspettato più di 12 ore nel 2025, rispetto al 19% di quelli di età compresa tra 21 e 30 anni. Lo studio definisce "cura corridoio" come trattamento fornito al di fuori di un ambiente clinico sicuro, che viola i diritti fondamentali dei pazienti come la privacy e l'accesso ai servizi essenziali. Mentre la relazione riconosce gli sforzi del governo di pubblicare i dati mensili sulla cura corridoio, avverte che concentrarsi esclusivamente sull'eliminazione dell'assistenza corridoio potrebbe portare gli ospedali ad adottare pratiche controproducenti, come ritardare la consegna dei pazienti. I fattori chiave che contribuiscono includono letti ospedalieri e servizi sociali inadeguati, con conseguente attesa prolungata e condizioni non sicure per i pazienti vulnerabili.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati di un prestigioso think tank (Nuffield Trust) senza appoggiare o criticare apertamente partiti o politiche politiche specifiche.

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate