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Spain🏛️ PoliticaTrascurata da destra24 gg fa

Il sindacato degli inquilini consegna una lettera al Papa chiedendo di frenare gli sbarazzamenti della Chiesa

Il sindacato degli inquilini 'Sindicato de Inquilinas' ha consegnato una lettera al Papa Francesco durante la sua visita al Congresso spagnolo, sollecitandolo a affrontare la questione degli sfratti da parte della Chiesa cattolica. La lettera evidenzia la crisi abitativa in Spagna e critica lo sfrattamento di Mariano Ordaz, residente di Madrid di 67 anni, da una proprietà di un ordine cattolico. Accusa il Venerabile Ordine Tercera de San Francisco de Asís di aumentare i prezzi degli affitti per il profitto e di non riuscire a negoziare una soluzione nonostante possedesse oltre 300 proprietà nel centro di Madrid donate a fini caritativi.

Le Nazioni Unite hanno chiesto la sospensione dello sfratto di Maricarmen, una donna anziana che sta affrontando lo sfollamento dalla sua casa dopo decenni di vita lì. Tuttavia, questa richiesta non garantisce che possa rimanere nella sua casa. Il suo caso è diventato emblematico dell'attuale crisi abitativa della Spagna, attirando l'attenzione generale a causa del suo peso emotivo e delle implicazioni più ampie per le popolazioni vulnerabili.

Ha trascorso sette decenni nella stessa casa, ma ora affronta la prospettiva di essere costretta a trasferirsi poiché il mercato immobiliare rimane fortemente gonfiato. Senza altre opzioni praticabili, avrebbe dovuto cercare un alloggio alternativo, possibilmente in una casa di cura. Nonostante abbia esaurito tutte le vie legali, si è trovata a rivolgersi a organismi internazionali per ottenere assistenza, evidenziando problemi sistemici all'interno del quadro giuridico spagnolo in materia di diritti all'alloggio.

Il suo team legale, guidato da Beatriz Duro, ha spiegato che il Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti Economici, Sociali e Culturali (CESCR) ha emesso un avviso al tribunale chiedendo la sospensione dello sfratto per prevenire danni irreversibili mentre il processo continua.

Le misure richieste comprendono misure di protezione temporanee volte a bloccare lo sgombero o ad attuare soluzioni alternative, con un termine di sei mesi per fornire informazioni aggiornate sulla linea d'azione proposta.

Nonostante il coinvolgimento di un organismo internazionale, non vi è alcuna certezza che il processo di sfratto si fermerà. Jacinto ha sottolineato che sebbene la Spagna abbia ratificato i trattati internazionali sostenuti dall'ONU, la conformità varia tra i tribunali. Alcuni giudici possono scegliere di ignorare questi mandati, portando ad un'applicazione incoerente del diritto internazionale a livello nazionale.

La lotta di Maricarmen è iniziata otto anni fa quando la sua famiglia ha venduto il loro edificio a Renta Corporation, una delle principali società holding immobiliari spagnole. Anche se la società le ha offerto l'opzione di rimanere sotto un diritto di acquisto preferenziale, il prezzo era troppo alto dato il suo reddito pensionistico. Nel 2020, Urbagestión ha acquisito la sua casa, ha invalidato il suo contratto di locazione esistente e ha avviato il processo di sfratto chiedendo un affitto più alto che non poteva permettersi. Questo ha scatenato una catena di battaglie legali, culminando nel recente appello alle Nazioni Unite.

La situazione mette in evidenza le sfide che devono affrontare gli inquilini a lungo termine in un mercato immobiliare sempre più speculativo, in cui le pressioni economiche spesso prevalgono sulle considerazioni umanitarie.

Parallelamente, un altro caso che coinvolge la Chiesa ha attirato l'attenzione. Una lettera consegnata a Papa Francesco dall'Unione degli inquilini ha criticato lo sfratto di Mariano Ordaz, un uomo di 67 anni di Madrid la cui casa apparteneva a un ordine cattolico. La lettera ha accusato il Venerabile Ordine di San Francesco d'Assisi di impegnarsi in un comportamento speculativo aumentando gli affitti e alla fine sfrattando Mariano nonostante possedesse oltre 300 proprietà donate da fedeli seguaci. Dopo quattro sfratti ritardati a causa della pressione della comunità, Mariano è stato finalmente rimosso dalla sua casa, che era deteriorata a causa dell'umidità e di altri problemi.

Ora risiede in un ostello dopo che l'ordine ha rifiutato di negoziare una soluzione, citando obblighi finanziari legati alla perdita del suo lavoro di cameriere indotta dalla pandemia.

L'Unione degli inquilini ha anche evidenziato le azioni della Fundación Fusara, gestita dall'Arcidiocesi di Madrid, che si rifiuta di rinnovare i contratti per centinaia di famiglie che vivono in 13 edifici di proprietà della chiesa.

La lettera al Papa ha anche fatto riferimento all'impatto più ampio delle politiche abitative sulle comunità emarginate, compresi i migranti che sono stati sfollati e attualmente risiedono in rifugi di emergenza. Ha condannato la tendenza all'aumento dei costi abitativi che costringono le famiglie ad allocare porzioni maggiori dei loro redditi per l'affitto, lasciandole in situazioni precarie in cui potrebbero essere compromessi bisogni di base come il cibo per i bambini. L'Unione degli inquilini ha sottolineato il crescente problema del sovraffollamento e delle condizioni abitative inadeguate a Madrid e in tutta la Spagna, sottolineando l'urgente necessità di riforme politiche per affrontare queste questioni sistemiche.

Mentre i casi di Maricarmen e Mariano si sviluppano, riflettono le tensioni sociali più profonde che circondano i diritti all'alloggio, la disuguaglianza economica e il ruolo sia delle entità private che delle istituzioni religiose nel plasmare i paesaggi urbani.

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infoLibre logoinfoLibreIndipendenteSinistra24 gg fa
L'ONU chiede di sospendere l'espulsione di Maricarmen, ma il mandato non assicura che possa mantenere la sua casa

Maricarmen, un anziano inquilino che deve essere sfrattato da un gruppo di investimento, è diventato un simbolo della crisi abitativa spagnola. Dopo aver esaurito le opzioni legali, ha chiesto l'assistenza del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici, sociali e culturali (DESC), che ha chiesto la sospensione del suo sfrattamento per evitare danni irreversibili.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo mette in luce le problematiche sistemiche del mercato immobiliare spagnolo, presenta gli anziani e i vulnerabili come vittime delle politiche economiche e sottolinea l'incapacità degli attuali quadri giuridici di tutela degli inquilini.

elDiario.es logoelDiario.esIndipendenteSinistra26 gg fa
Il sindacato degli inquilini consegna una lettera al Papa chiedendo di frenare gli sbarazzamenti della Chiesa

Il sindacato degli inquilini 'Sindicato de Inquilinas' ha consegnato una lettera al Papa Francesco durante la sua visita al Congresso spagnolo, sollecitandolo a affrontare la questione degli sfratti da parte della Chiesa cattolica. La lettera evidenzia la crisi abitativa in Spagna e critica lo sfrattamento di Mariano Ordaz, residente di Madrid di 67 anni, da una proprietà di un ordine cattolico. Accusa il Venerabile Ordine Tercera de San Francisco de Asís di aumentare i prezzi degli affitti per il profitto e di non riuscire a negoziare una soluzione nonostante possedesse oltre 300 proprietà nel centro di Madrid donate a fini caritativi.

Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta la prospettiva dell'unione degli inquilini, criticando la Chiesa cattolica per aver guadagnato dai beni immobiliari e espulso gli inquilini.

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