I prezzi del petrolio sono aumentati significativamente lunedì dopo l'attacco americano a due lanciarazzi iraniani sull'isola di Larak, segnando un nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran. Il greggio Brent ha raggiunto i 90,92 dollari al barile, mentre il WTI è stato quotato a 86,63 dollari, entrambi con aumenti rispettivamente del 3,47% e del 3,82%. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha confermato l'operazione, indicando che gli effettivi iraniani si stavano preparando a lanciare razzi con mine marine verso lo Stretto di Ormuz. La Guardia Rivoluzionaria iraniana ha riferito di vittime e feriti nella zona e ha risposto con attacchi contro le basi statunitensi in Giordania. Il presidente Donald Trump ha avvertito di una possibile azione contro l'isola di Kharg, il principale terminale di esportazione iraniano. Il conflitto in Medio Oriente ha gravemente colpito il traffico dell'Estremo di Ormuz, una delle principali rotte di trasporto mondiale per l'energia, anche se ha segnalato interruzioni prioritarie sulla fornitura di petrolio.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato del conflitto tra gli Stati Uniti e l'Iran, citando fonti ufficiali come il Comando Centrale degli Stati Uniti e l'Agenzia Associated Press.





