Nel cuore di Buenos Aires, all'interno dello storico Passaggio Rivarola, un nuovo spazio culturale chiamato "Espacio RIVA: Arte + Ideas" è emerso come un vivace centro per lo scambio artistico e il dialogo intellettuale. Situato a pochi metri dall'Obelisco, questa iniziativa combina musica, arti visive, letteratura e pensiero in un ambiente dinamico progettato per far rivivere il calore dell'arte dal vivo e condividere esperienze estetiche. Il progetto occupa un edificio ristrutturato un tempo utilizzato per uffici, trasformandolo in un luogo multifunzionale con una grande sala, una classe, una sala prove e uno studio di registrazione.
L'obiettivo è quello di promuovere l'interazione creativa tra residenti e visitatori, integrandosi con l'area circostante, che ha recentemente visto un risorgere di iniziative culturali e commerciali. Il team fondatore comprende tre membri chiave: Alejandra Fusillo, laureata in Scienze dell'Educazione e Master in Gestione Culturale; Diana Rozitchner, laureata in Musica; e Claudio Espector, pianista noto per esibirsi in luoghi come il Teatro Colón, oltre ad essere un insegnante e direttore di un conservatorio.
La loro visione è radicata nella convinzione che la cultura debba essere accessibile e inclusiva, colmando i divari tra diverse discipline artistiche e gruppi sociali. Il progetto è nato sia per caso che per necessità. Alcune attività vicine, tra cui una galleria di collezionisti, il Museo delle Donne e la libreria Asunto Impreso, avevano aperto negli ultimi mesi, creando un'opportunità di convergenza culturale. Alejandra Fusillo ha descritto l'iniziativa come una piattaforma in cui diversi campi possono intersecarsi e conversare, sottolineando l'importanza dell'apertura e dell'integrazione.
Ha notato che l'architettura dello spazio funziona come una sorta di finestra, consentendo connessioni porose con il quartiere circostante. Questa posizione strategica, a due isolati da Corrientes Avenue e altri due da Plaza de Mayo, è stata vista come un'opportunità persa per l'isolamento, spingendo il gruppo a iniziare a formare il loro progetto culturale. Claudio Espector ha aggiunto che la posizione stessa svolge un ruolo cruciale nell'offrire possibilità artistiche, rendendo il Passaggio di Rivarola un ambiente ideale per il loro sforzo.
Ha sottolineato che l'incontro di musicisti, manager culturali, educatori e altri che lavorano nell'inclusione educativa e artistica rappresenta un momento opportuno per approfondire questi campi a Buenos Aires. Il coinvolgimento della Fondazione Musizap, che sostiene l'educazione musicale e l'accessibilità per le comunità svantaggiate, sottolinea ulteriormente l'impegno del progetto per l'inclusività e l'innovazione. Uno dei primi punti salienti dello spazio è stato un concerto della clarinettista italiana Roberta Gottardi, seguito da prossimi seminari guidati dal compositore Federico Jusid, che offrirà un corso di musica incidentale.
Inoltre, un workshop con un compositore argentino con sede nel nord Italia, specializzato in musica elettroacustica, si terrà al Teatro Cervantes, mostrando la portata internazionale del progetto. Mentre lo spazio continua ad evolversi, i suoi fondatori rimangono concentrati sull'espansione della loro rete e sull'approfondimento del loro impatto nel panorama culturale della città.
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