L'articolo spiega lo sviluppo di El Niño, un fenomeno climatico caratterizzato dall'interazione tra l'atmosfera e l'oceano. Descrive come in condizioni normali, una pressione più bassa e una forte convezione dominano sulle regioni del Pacifico occidentale come l'Indonesia e il nord dell'Australia, mentre esiste una pressione più alta sulle aree del Pacifico orientale vicino al Sud America. Durante El Niño, questi modelli si invertono, portando a acque superficiali più calde che si muovono verso ovest e indeboliscono l'ascesa di acque fredde profonde lungo la costa del Sud America. Ciò si traduce in cambiamenti nella circolazione atmosferica, nei modelli di vento e nei sistemi meteorologici in tutto il mondo. L'articolo osserva che dal 13 agosto 2026, El Niño si sta intensificando, con un'anomalia di temperatura della superficie del mare di +1.4 ° C nella regione Niño-3.4. Sulla base dei dati della NOAA, c'è un 90% di probabilità di un evento molto forte di El Niño durante l'autunno e l'inverno del 202627, e una probabilità del 69% che l'oceano Oceanico raggiunga i valori +2.5 ° C (ONI) o più caldi novembre 2026.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni scientifiche su El Niño e i suoi potenziali impatti sulla Croazia e sui Balcani senza prendere una posizione politica.





