Il giudice della Corte suprema spagnola, Julián Sánchez Melgar, ha respinto una richiesta del parlamentare europeo di estrema destra Alvise Pérez di bloccare l'indagine sulla sua attività di portafoglio criptovaluta relativa al finanziamento della sua campagna per il Parlamento europeo del 2024. La sentenza conferma l'accesso della polizia ai suoi portafogli virtuali e alle richieste di informazioni rivolte al suo partito e alla Corte dei conti, avviate dal PSOE in qualità di pubblico ministero. Il giudice sostiene che queste misure sono necessarie per l'indagine in corso su Pérez, che avrebbe ricevuto 100.000 euro in contanti dall'imprenditore cripto Álvaro Romillo settimane prima delle elezioni. Romillo è anche sotto inchiesta per presunta frode criptata. La corte ha respinto la difesa di Pérez secondo cui non possedeva la frase "seed" necessaria per accedere ai fondi, non avendo precedentemente espresso un bisogno di fondi incontrollabili per finanziare le attività di campagna. Il giudice ha ordinato al partito che aveva fondato, Acabó la Fiesta, di consentire a Seó Fiesta di fornire i documenti finanziari e le richieste di informazioni finanziarie del suo partito, e ha chiesto alla Corte di revocare l'immunità di Pérez.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la decisione giudiziaria e le argomentazioni procedurali senza un'ovvia inclinazione ideologica, riporta sia il rigetto da parte del tribunale dell'appello di Pérez sia le affermazioni della difesa, mantenendo l'equilibrio tra il procedimento legale e le implicazioni politiche.
Perché fattualità (85): The article reports on a court ruling rejecting an attempt by an ultra-right MEP to block cryptocurrency wallet tracking. It cites specific legal actions, names involved parties, and details the reasoning behind the court’s decision. The information aligns with typical reporting on such legal matter
Perché obiettività (78): The article presents the court’s decision as a factual outcome, but uses emotionally charged terms like 'agitador ultra' (ultra agitator) and describes the defendant’s actions in a somewhat negative light. While it remains within the bounds of judicial reporting, there is a subtle bias toward portra




