I partiti indipendentisti Junts per Catalunya e Esquerra Republicana hanno celebrato la sentenza della Corte Suprema che ha estinto la responsabilità penale dei loro leader per l'organizzazione del referendum illegale del 1° ottobre 2017. La decisione è stata descritta da questi gruppi come una "nuova vittoria per l'indipendenza" e la prova che votare per l'indipendenza catalana non è un crimine. Oriol Junqueras, leader dell'ERC, e altri ex funzionari del governo regionale hanno ottenuto l'amnistia, consentendo loro di candidarsi nuovamente. Hanno criticato la corte per essere più simile a 'giustiziari' che a giudici, sostenendo che dovevano cedere a ragioni democratiche. La sentenza arriva in un contesto di tensioni in corso sullo status della Catalogna all'interno della Spagna.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la decisione della Corte Suprema come una "capitolazione" e una "vittoria per l'indipendenza", usando termini come "justicia" (giustizia) e sottolineando le implicazioni politiche dell'amnistia per le figure pro-indipendenza. Sottolinea la celebrazione dei partiti di sinistra e usa un linguaggio che



