Il governo argentino ha ospitato i rappresentanti dell'ex presidente Mauricio Macri e ha attivato un tavolo di dialogo con il suo partito politico, PRO, per le elezioni del 2027. L'incontro si è svolto a Casa Rosada lunedì, in seguito a una telefonata tra Karina Milei e il presidente Javier Milei. Due figure chiave di PRO, Fernando de Andreis e Cristian Ritondo, sono arrivati poco prima di mezzogiorno per incontrare i funzionari di La Libertad Avanza. La discussione si è concentrata principalmente sulle priorità legislative, anche se durante la sessione di due ore è stato anche menzionato il potenziale di un'alleanza elettorale tra La Libertad Avanza e PRO.
Tra i partecipanti c'erano il capo del gabinetto, Diego Santilli, e il sottosegretario alla gestione istituzionale, Eduardo Lule Menem. Poco dopo l'inizio della riunione, il presidente della Camera dei deputati, Martín Menem, si è unito a loro per sostenere le iniziative dell'esecutivo. Una dichiarazione del governo ha elogiato la riunione come un passo positivo verso la collaborazione, sottolineando la necessità di impedire all'Argentina di ricadere in una governance populista.
Ritondo ha sottolineato il riconoscimento di Macri da parte dei funzionari governativi e ha dichiarato che il PRO non ostacolerà gli sforzi, osservando che all'interno del partito ci sono opinioni diverse sulla sospensione delle elezioni provinciali per l'autonomia (PASO).
La mancanza di chiarezza su chi ha avviato il dialogo riflette le tensioni in corso. Alcune fonti suggeriscono che l'incontro avesse lo scopo di ricostruire la fiducia dopo anni di promesse non mantenute, in particolare facendo riferimento a dispute passate come la nomina di Manuel Adorni come capo di gabinetto di Milei, che ha sconvolto Macri.
Tuttavia, le divisioni interne rimangono, soprattutto dal momento che La Libertad Avanza e PRO hanno presentato liste separate nelle elezioni locali di maggio. Mentre in seguito hanno unito le forze in ottobre per le elezioni nazionali di Buenos Aires, le tensioni continuano. La leadership provinciale di Santilli ha guadagnato slancio, sostenuta da Ritondo, ma questo non risolve completamente la dinamica politica più ampia.
Inoltre, la questione della sospensione delle elezioni del PASO rimane controversa, con Karina Milei e Lule Menem che sostengono fortemente la loro rimozione. Questa posizione è in conflitto con alcuni membri del PRO, portando a un dibattito interno. Oltre alle preoccupazioni immediate, i partiti hanno discusso obiettivi a lungo termine, come riforme economiche e politiche fiscali.
Sia De Andreis che Ritondo hanno espresso apertura ad una maggiore interazione tra le parti, suggerendo che progetti condivisi potrebbero contribuire a consolidare l'alleanza. De Andreis ha suggerito che Jorge Macri dovrebbe guidare la lista nella città di Buenos Aires e che Diego Santilli dovrebbe candidarsi nella provincia. Ha sottolineato che questi candidati appartengono al PRO e dovrebbero essere considerati per ruoli di leadership.
Nel proseguire il dialogo, l'attenzione rimane focalizzata sul raggiungimento di un consenso su questioni chiave come le elezioni del PASO e il bilancio 2027.
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