Juan Manuel Serrano, ex capo di gabinetto del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ed ex presidente di Correos, ha fatto appello alla Corte nazionale spagnola per annullare la clonazione del suo telefono cellulare. La clonazione è avvenuta ad agosto dopo che l'Unidad Central Operativa (UCO) aveva precedentemente sequestrato il suo iPhone a maggio in circostanze che egli afferma essere illegali. La sua difesa sostiene che gli agenti dell'UCO hanno richiesto la consegna immediata del dispositivo e dei codici di accesso in pubblico senza adeguata autorizzazione giudiziaria, violando le procedure legali. Inoltre, la clonazione è stata condotta senza la presenza di Serrano e ottenuta contro la sua volontà, che la Polizia nazionale ha poi riconosciuto potrebbe costituire un errore. Il team legale di Serrano afferma che queste violazioni procedurali rendono invalide le prove e non possono essere corrette da successive fasi di verifica.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una sfida legale che coinvolge un personaggio di alto profilo collegato al Partito socialista dei lavoratori spagnolo (PSOE), ma rimane focalizzato su argomenti legali procedurali piuttosto che su commenti apertamente di parte.

