Il costo nascosto delle riforme del governo spagnolo ha portato ad un aumento significativo del congedo di malattia tra i lavoratori del settore pubblico e quelli convertiti da contratti temporanei a contratti permanenti. La spesa dello Stato per il congedo di malattia è triplicata negli ultimi dieci anni, diventando la seconda spesa più grande per il sistema di sicurezza sociale dopo le pensioni. Nonostante gli sforzi del governo per affrontare questo problema attraverso negoziati con gli agenti sociali, le misure attuate si sono dimostrate insufficienti. Alcune recenti riforme volte a proteggere i lavoratori hanno inavvertitamente aumentato la probabilità di avviare processi di congedo di malattia. La valutazione condotta dall'Autorità indipendente per la responsabilità fiscale (AIReF) identifica cinque fattori che contribuiscono all'aumento dei congedi di malattia dal 2018, tra cui regolamenti più protettivi, supplementi salariali concordati in contratti collettivi, condizioni migliorate del mercato del lavoro, deterioramento del sistema sanitario e invecchiamento della popolazione lavorativa.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un'analisi equilibrata dell'impatto delle riforme governative sui tassi di congedo per malattia, citando il rapporto AIReF che evidenzia sia le cause che le conseguenze non intenzionali di queste politiche.




