Il governo argentino affronta una crescente sfiducia del pubblico nel suo sistema finanziario, secondo José Luis Daza, segretario della Politica Economica. Daza ha dichiarato durante la sua partecipazione al forum Experiencia IDEA Rosario che molti argentini preferiscono rischiare i loro soldi portando grandi somme di denaro contante piuttosto che depositare dollari in banche. Ha citato un recente incidente a New York in cui una donna è stata derubata mentre trasportava fondi nella sua borsa, evidenziando la profonda paura tra i cittadini per quanto riguarda la sicurezza dei loro risparmi.
Daza ha sottolineato che questa perdita di fiducia è aggravata dall'instabilità economica storica, con molte persone che temono conseguenze più gravi dai canali ufficiali che dai piccoli criminali.
Durante la fase iniziale della presidenza di Milei, il governo è riuscito ad evitare una ristrutturazione forzata del debito in pesos nonostante il complesso panorama finanziario ereditato dalle precedenti amministrazioni.
Ha lodato Luis Caputo, ministro dell'Economia, per aver affrontato efficacemente queste sfide, notando che anche gli economisti esperti potrebbero aver lottato con la situazione. Evitare un aggiustamento forzato, l'accelerazione dell'inflazione o le violazioni dei contratti ha segnato un passo fondamentale verso la reintegrazione dei cittadini nel sistema finanziario formale. Daza ha suggerito che questo approccio aiuta a ridurre la dipendenza dalla valuta fisica e incoraggia la fiducia graduale nei meccanismi istituzionali. Tuttavia, ha anche riconosciuto che l'attuale quadro finanziario rimane una debolezza strutturale, con alti livelli di occupazione informale che contribuiscono all'instabilità economica.
Secondo i rapporti, il governo ha utilizzato i fondi in eccesso dai conti fiduciari per sostenere le operazioni di tesoreria. 2 miliardi di entrate in due anni, con un risultato di un surplus di circa 3 miliardi di dollari. Una parte di questi fondi è stata assegnata a obbligazioni pubbliche e buoni del Tesoro, contribuendo a mantenere un bilancio a deficit zero. Nonostante questi sforzi, solo una frazione delle risorse raccolte è stata utilizzata per gli scopi previsti, con il resto collocato in depositi a termine o altri strumenti finanziari sotto il controllo del Ministero dell'economia.
Il governo continua ad allocare una quota significativa delle entrate fiduciarie per finanziare il tesoro nazionale, in particolare attraverso titoli del Tesoro e titoli pubblici. Questa strategia consente flessibilità nella gestione degli obblighi fiscali pur mantenendo un ambiente monetario stabile. Gli esperti suggeriscono che questo approccio è valido in un contesto inflazionistico, soprattutto dato il processo in corso di erogazione di fondi a varie agenzie.
Il governo di Milei si concentra sulle riforme strutturali a lungo termine, mentre l'opposizione cerca di capitalizzare sul malcontento pubblico. La sfida sta nell'equilibrare le pressioni economiche immediate con la necessità di ricostruire la credibilità istituzionale, assicurando che le politiche future siano allineate sia agli obiettivi macroeconomici che alle aspettative dei cittadini.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore