Un nuovo approccio normativo è emerso in Cile che mira alla promozione del gioco d'azzardo online illegale attraverso gli influencer dei social media, segnando un cambiamento verso un'applicazione più rigorosa contro gli operatori non autorizzati. La strategia si concentra sulla responsabilità dei creatori di contenuti piuttosto che fare affidamento esclusivamente sul blocco di siti Web, che si è dimostrato inefficace nel contenere le attività illecite. Questo metodo trae ispirazione da misure simili implementate in paesi come Australia, Argentina, Paesi Bassi e Spagna, dove le autorità hanno intrapreso azioni legali contro gli operatori e le terze parti che facilitano le loro operazioni.
L'iniziativa è stata delineata in un recente articolo pubblicato da CIPER Cile, scritto da Luciano Ahumada, preside della Facoltà di Ingegneria e Scienze dell'Università Diego Portales. Nel pezzo, Ahumada sostiene che mentre Internet è spesso percepito come uno spazio senza legge al di fuori della giurisdizione statale, questa visione travisare la realtà.
Ahumada propone un modello alternativo basato su una "lista bianca" di operatori autorizzati. In base a questo quadro, solo alle entità con licenza sarebbe consentito offrire servizi di gioco d'azzardo online ai residenti del Cile. Influencer, inserzionisti e altre piattaforme sarebbero tenuti a verificare se un operatore è in questa lista prima di promuovere i suoi servizi. Coloro che si impegnano in attività che coinvolgono operatori non registrati potrebbero affrontare sanzioni severe, comprese sanzioni finanziarie. Questo approccio renderebbe più difficile per gli operatori non autorizzati attirare clienti, in quanto perderebbero l'accesso ai canali di marketing legittimi.
L'idea si allinea con le politiche esistenti in diverse giurisdizioni internazionali. Ad esempio, l'Australia e l'Argentina hanno emesso avvertimenti agli influencer che promuovono il gioco d'azzardo online illegale può comportare multe sostanziali. Nei Paesi Bassi, i regolatori hanno ampliato il loro ambito di applicazione per includere non solo gli operatori, ma anche coloro che li assistono attraverso la pubblicità, i pagamenti o altri servizi. La Spagna ha già imposto multe elevate agli operatori stranieri che operano senza autorizzazione entro i suoi confini. Il modello proposto offre un chiaro vantaggio rispetto ai metodi tradizionali di regolamentazione.
Il monitoraggio delle società offshore può essere estremamente impegnativo a causa della loro natura dispersa e della mancanza di trasparenza. Tuttavia, il monitoraggio delle persone che generano reddito all'interno del Cile, come gli influencer e le agenzie pubblicitarie, è significativamente più facile. Concentrandosi su questi attori, le autorità possono esercitare un maggiore controllo sul flusso di informazioni e sulla redditività commerciale delle operazioni di gioco d'azzardo illegali. Questo cambiamento riflette una tendenza più ampia nella politica di regolamentazione, in cui l'enfasi si sta spostando da misure reattive a strategie proattive.
Invece di limitarsi a rispondere alle violazioni dopo che si sono verificate, i governi stanno cercando modi per prevenirle rafforzando i controlli attorno ai punti chiave di ingresso nel mercato. Ciò include non solo la sorveglianza diretta degli operatori di gioco d'azzardo, ma anche l'influenza indiretta attraverso le piattaforme e gli individui che modellano il comportamento dei consumatori. L'attuazione di un tale sistema richiederebbe la collaborazione tra più parti interessate, comprese le agenzie governative, le entità del settore privato e le piattaforme digitali.
Mentre i dettagli esatti restano in discussione, la proposta segnala un crescente riconoscimento che la lotta contro il gioco d'azzardo online illegale richiede una risposta poliedrica e coordinata.
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