L'esplosione, causata da un ordigno esplosivo improvvisato inserito all'interno di un pacchetto, ha provocato gravi lesioni all'imprenditore ucraino Vadim Ermolaev, al suo partner e al loro figlio di 13 anni. Due adulti erano in condizioni critiche, mentre il bambino ha subito lesioni meno gravi. Le autorità hanno classificato l'incidente come un omicidio pianificato, segnando il primo evento di questo tipo nella storia di Monaco.
L'attacco ha avuto luogo nei pressi dell'area di Place des Moulins, dove i servizi di emergenza sono arrivati rapidamente sulla scena. I filmati di sorveglianza hanno catturato un sospetto che posava uno zaino prima di fuggire verso il confine francese. La polizia sta attivamente cercando l'individuo, che è stato identificato attraverso le registrazioni video. Il principe Alberto II ha condannato l'incidente come "un crimine ripugnante", sottolineando la gravità della situazione.
Vadim Ermolaev è il fondatore e proprietario del gruppo Alef, un conglomerato che opera nel settore immobiliare, produzione di alcol, materiali da costruzione, agroalimentare e altri settori. Per molti anni è stato tra i più ricchi ucraini, con una significativa influenza nei circoli imprenditoriali. Nel 2019, ha ottenuto la cittadinanza cipriota e ha rinunciato alla sua cittadinanza ucraina. Dopo lo scoppio della guerra, si è trasferito a Monaco. Tuttavia, nel 2023, il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina sotto il presidente Volodymyr Zelensky ha imposto sanzioni contro di lui e la sua società Alef per presunte operazioni continuate in Crimea, che Ermolaev ha negato.
Ermolaev aveva controversie di lunga data con le autorità per quanto riguardava l'acquisizione di società e attività militari, compresa la fornitura di materiali da costruzione. Alcuni commentatori sui social media hanno ipotizzato motivi legati ai conflitti interni ucraini, ma non vi è alcuna prova ufficiale che colleghi direttamente il governo di Kiev all'incidente.
Ermolaev era noto per guidare una Bentley con targhe ucraine ed era riconosciuto come parte dell'elite ricca dell'Ucraina lungo la Riviera. Suo figlio, Artur Yermolaev, di 35 anni, è stato arrestato nel dicembre 2025 su richiesta dell'Interpol di Cipro per la gestione di una rete di call center fraudolenti. Questi centri presumibilmente hanno truffato individui, in particolare nell'UE, compresa l'Estonia, di milioni di euro attraverso false offerte di investimento dal 2017. Artur è stato consegnato all'Estonia, ha raggiunto un accordo con l'accusa nell'aprile 2026, ha pagato un risarcimento di diversi milioni di euro e ha ricevuto una pena condizionale.
L'incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza a Monaco, un paese spesso associato a residenti di lusso e di alto profilo. L'indagine della polizia sull'attentato è in corso, con funzionari che lavorano per identificare l'autore e determinare l'intera portata del complotto. Data la gravità dell'attacco e la sua classificazione come tentativo di omicidio, il caso potrebbe ricevere un'attenzione significativa sia a livello nazionale che internazionale.
Mentre l'indagine progredisce, le autorità dovranno considerare potenziali legami tra i rapporti commerciali di Ermolaev e il più ampio panorama geopolitico che coinvolge l'Ucraina e la Crimea. Il coinvolgimento delle forze dell'ordine internazionali potrebbe svolgere un ruolo cruciale nel scoprire la verità dietro questo atto di violenza senza precedenti a Monaco. L'esito dell'indagine potrebbe anche influenzare le future politiche sulla sicurezza e la gestione di incidenti simili in altre località di alto profilo in tutto il mondo.
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