Don Nelson, ex allenatore di Dirk Nowitzki durante i suoi primi anni nella NBA, è morto all'età di 86 anni. L'annuncio è arrivato dai Dallas Mavericks, che hanno confermato che Nelson è morto circondato dalla famiglia la mattina di domenica 9 agosto 2026. Una dichiarazione rilasciata dalla famiglia di Nelson lo ha descritto come un amato marito, padre, nonno e bisnonno, sottolineando come gli amici e la famiglia hanno trascorso la sua ultima settimana con amore e condiviso ricordi preziosi.
Dopo la sua carriera da giocatore, è passato all'allenamento, servendo come allenatore principale per squadre tra cui i Milwaukee Bucks, i Golden State Warriors, i New York Knicks e i Dallas Mavericks dal 1976 al 2010.
Nowitzki ha espresso profonda gratitudine per l'influenza di Nelson, affermando in un post sui social media che Nelson credeva in lui prima ancora che Nowitzki realizzasse il suo potenziale. "Non credo che la mia carriera sarebbe andata come è andata se tu non fossi stato il mio primo allenatore e mi avessi dato la libertà di giocare il mio gioco", ha scritto Nowitzki.
Come allenatore, Nelson aveva una profonda comprensione del suo ex giocatore e ideò strategie per contenere Nowitzki, portando a una sconfitta inaspettata per Dallas dopo 67 vittorie nella stagione regolare. L'eredità di Nelson va oltre i suoi successi come allenatore. È stato determinante nel portare Nowitzki ai Mavericks, viaggiando a Würzburg, in Germania, per convincere il giovane talento a trasferirsi in Texas.
L'impatto di Nelson sullo sport è stato riconosciuto dal commissario della NBA Adam Silver, che ha elogiato i suoi contributi al gioco. Silver ha definito Nelson uno degli allenatori di maggior successo nella storia della lega e ha osservato che la sua influenza continuerà a farsi sentire per le generazioni a venire. Un servizio commemorativo per Nelson avrà luogo a Dallas giovedì, anche se i dettagli relativi alle disposizioni funebri alle Hawaii rimangono in sospeso.
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