L'Egitto ha condannato a morte il 39enne ex conduttore del programma criminale Sarah Khalifa per il suo ruolo nel grande traffico di droga. Khalifa, che ha circa 3 milioni di follower su Instagram, nega le accuse e sostiene di non aver mai usato droghe. Le accuse contro di lui sono state lanciate contro dieci donne, tra cui una di 14 anni. Nello stesso caso, nove persone sono state condannate a carcere a vita, di cui sette sono state rilasciate. Gli investigatori hanno trovato armi e armi da fuoco senza licenza. La sentenza è stata emessa dopo aver consultato un grande mufti egiziano, che ha dichiarato che la legge sulla pena di morte non prevede alcuna riforma del diritto.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo descrive le sentenze emesse nell'ambito del sistema giudiziario egiziano, che sono conosciute per la loro rigorosa interpretazione religiosa e pena capitale.




