L'economista Martín Rapetti ha affermato che circa 14 milioni di argentini con reddito registrato hanno perso tra il 16 e il 17% del loro potere d'acquisto durante il mandato di Javier Milei. Sulla base di dati del SIPA, ha evidenziato un calo sistematico del potere d'acquisto dall'inizio dell'anno precedente, con una ripresa parziale nel 2024 e una nuova caduta a partire dalla metà del 2025. Rapetti ha segnalato che il "reddito disponibile" continua a diminuire fortemente, anche se la disoccupazione non è aumentata in modo significativo. Inoltre, ha menzionato che l'occupazione informale, nota come "changueros", è aumentata considerevolmente, con circa 500.000 persone aggiuntive, che parzialmente corrispondono alla perdita dell'occupazione formale. Ha avvertito sulla necessità di prestare attenzione all'interpretazione dei dati ufficiali a causa di possibili distorsioni nelle statistiche.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta una critica al governo di Javier Milei, evidenziando la caduta del potere d'acquisto e l'aumento della disoccupazione formale, mentre evidenzia la crescita dell'occupazione informale ("changueros") come una conseguenza negativa.
Perché fattualità (85): The article reports on an economist's estimate regarding wage loss under President Milei, citing data from SIPA as a source. It provides specific figures and trends over time, aligning with broader economic narratives about inflation and purchasing power decline. While there is no primary source doc
Perché obiettività (78): The tone is informative but leans slightly towards presenting the economist's perspective as authoritative. The article uses terms like 'caída sistemática' and 'fuertemente' which carry emotional weight, suggesting a somewhat critical view of the government's economic policies.



