L'eclissi solare parziale dell'Italia del 12 agosto ha suscitato diffusa preoccupazione per la sicurezza degli occhi, con le autorità sanitarie che avvertono che gli occhiali da sole ordinari sono una protezione insufficiente contro l'intensa radiazione solare durante un evento del genere. Il Ministero della Salute, in collaborazione con la Fondazione Bietti IRCCS a Roma, l'unico istituto scientifico del paese dedicato esclusivamente all'oftalmologia, ha sottolineato la necessità di occhiali da eclissi certificati conformi allo standard ISO 12312-2. Questi filtri specializzati devono essere indossati prima di alzare lo sguardo e mantenuti durante tutto il periodo di osservazione per prevenire potenziali danni agli occhi.
Monica Varano, direttore scientifico della Fondazione Bietti, ha spiegato che anche se la luna blocca parzialmente il sole, l'intensità dei suoi raggi non diminuisce. L'esposizione alla luce solare senza una protezione adeguata durante un'eclissi potrebbe portare a condizioni note come retinopatia solare o maculopatia fototossica, che possono causare perdita temporanea o permanente della vista. Queste lesioni spesso passano inosservate immediatamente dopo l'esposizione, con sintomi che possono apparire ore o giorni dopo. Varano ha sottolineato che alternative comuni come occhiali da sole regolari, vetro affumicato, pellicola fotografica o filtri improvvisati non offrono una protezione adeguata.
La domanda di occhiali eclissi certificati è aumentata in tutta Italia, portando a carenze sia nei negozi fisici che nelle piattaforme online. I rivenditori sono stati sopraffatti dai clienti che cercano questi occhiali protettivi, con molti che riferiscono che le forniture sono esaurite completamente. Su Amazon, alcuni prodotti elencati per la consegna dopo la data dell'eclissi, lasciando gli acquirenti con opzioni limitate. I negozi fisici non sono stati in grado di soddisfare le richieste o hanno allontanato i clienti, evidenziando l'inaspettata portata dell'interesse pubblico per l'evento.
Per coloro che hanno perso l'occasione di acquistare occhiali certificati per l'eclissi, sono emersi metodi alternativi per osservare il fenomeno. Istituzioni come la NASA e l'Agenzia spaziale europea (ESA) forniranno streaming in diretta dell'eclissi attraverso i loro siti web, canali YouTube, Facebook, Instagram, Twitch e X. Piattaforme educative come EduINAF trasmetteranno l'evento in italiano tramite YouTube e Smart TV. Inoltre, il Virtual Telescope Project offrirà copertura in tempo reale, mentre le associazioni di astronomia possono prestare ai membri telescopi dotati di filtri appropriati.
L'eclissi ha anche attirato l'attenzione della comunità scientifica, con ricercatori che pianificano di studiare la corona solare e i suoi effetti sul clima spaziale. Gli scienziati sponsorizzati dalla NASA seguiranno l'ombra della luna utilizzando aeromobili di ricerca ad alta quota, mentre il progetto nazionale Eclipse Ballooning manderà studenti universitari in Islanda e Spagna per lanciare palloni e esaminare i cambiamenti atmosferici causati dall'eclissi.
Nel frattempo, un team di ricercatori italiani e irlandesi effettuerà osservazioni da un aereo in volo a ovest dell'Irlanda per studiare il campo magnetico della corona solare utilizzando il telescopio E-CorMag sviluppato in collaborazione con istituzioni di Torino e Firenze. Man mano che l'eclissi si avvicina, l'accento rimane sulla garanzia di pratiche di visione sicure. Gli esperti continuano a mettere in guardia contro l'uso di alternative non verificate, sottolineando che il rischio di danni alla retina è reale e può portare a compromissione visiva a lungo termine. Con la prossima opportunità per un evento astronomico simile previsto per il 2 agosto 2027, viene sottolineata l'importanza della preparazione e dell'adesione alle linee guida di sicurezza.
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