Gli attivisti in Kenya affermano che un centro di quarantena Ebola sostenuto dagli Stati Uniti, istituito nella base aerea di Laikipia, è in funzione nonostante un ordine del tribunale che ne vieta l'installazione. L'impianto è destinato a mettere in quarantena i cittadini statunitensi evacuati da un focolaio di Ebola in Congo, che ha provocato oltre 930 morti. Samaritan's Purse, un'organizzazione umanitaria statunitense, ha dichiarato che sette membri del suo personale provenienti dal Congo sono stati messi in quarantena in 'grandi tende militari' per 21 giorni, anche se non hanno mostrato sintomi. I residenti locali hanno protestato contro l'impianto, con alcuni incidenti che si sono trasformati in violenza. Il Ministero della Salute keniano e il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti hanno rifiutato di commentare. Mentre il presidente keniano sostiene l'impianto come parte di una partnership USA-Kenya, un tribunale ha precedentemente sospeso le sue operazioni, citando preoccupazioni per la sicurezza del sistema sanitario del Kenya.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni da molteplici prospettive, comprese le affermazioni degli attivisti, le azioni del governo e le dichiarazioni di entità sia keniane che statunitensi.


