Il mercato delle criptovalute è stato scosso dalle accuse secondo cui Bitcoin è "risorto dalla morte", secondo un recente articolo pubblicato da Bloomberg Adria. L'affermazione si concentra su un drammatico aumento del prezzo di Bitcoin a seguito di una serie di anomalie tecniche inspiegabili e movimenti di mercato inaspettati.
Secondo il rapporto, l'anomalia è stata notata per la prima volta da un gruppo di osservatori indipendenti che hanno monitorato i feed di dati in tempo reale. Hanno notato irregolarità nelle conferme delle transazioni e nell'attività di rete, che suggeriscono potenziali interferenze o manipolazioni.
Alcuni hanno ipotizzato che l'impennata potrebbe essere stata innescata da uno sforzo coordinato che coinvolgeva grandi attori istituzionali, mentre altri hanno sottolineato un possibile guasto nel software utilizzato dagli scambi per calcolare i prezzi. La situazione si è aggravata quando un analista di spicco, il cui nome non è stato rivelato nell'articolo, ha rilasciato una dichiarazione pubblica che mette in dubbio l'autenticità del movimento dei prezzi.
In risposta, diversi importanti exchange di criptovalute hanno rilasciato dichiarazioni in cui chiariscono di non aver osservato alcuna attività non autorizzata sulle loro piattaforme. Un exchange, con sede a Singapore, ha dichiarato che i suoi sistemi funzionavano normalmente e che tutte le transazioni erano verificate attraverso protocolli standard. Un altro, situato negli Stati Uniti, ha aggiunto di aver avviato audit interni per indagare ulteriormente sull'incidente. Nel frattempo, i regolatori di più paesi hanno iniziato a rivedere la situazione. In Europa, l'Autorità europea per i valori mobiliari e i mercati (ESMA) ha espresso preoccupazione per la volatilità e ha chiesto una maggiore trasparenza sul modo in cui i dati sui prezzi sono gestiti dagli exchange.
Un portavoce dell'ESMA ha osservato che tali anomalie potrebbero indicare rischi sistemici e ha esortato i partecipanti al mercato a rimanere vigili. L'articolo ha anche evidenziato la crescente influenza del trading algoritmico e dell'intelligenza artificiale nel plasmare la dinamica del mercato. Alcuni esperti hanno sostenuto che le rapide oscillazioni dei prezzi potrebbero essere il risultato di sistemi automatizzati che reagiscono a stimoli esterni, come eventi geopolitici o cambiamenti negli indicatori macroeconomici. Altri hanno avvertito che la crescente dipendenza dai modelli basati sull'IA potrebbe portare a risultati imprevedibili, specialmente in mercati altamente volatili come la criptovaluta.
A partire dal tardo pomeriggio del 22 agosto, il prezzo del Bitcoin si era stabilizzato leggermente al di sotto del picco registrato all'inizio di quel giorno. Gli analisti stanno ora aspettando maggiori chiarimenti sulla causa del picco, con molti che si aspettano ulteriori rapporti da parte di borse e enti di regolamentazione nei prossimi giorni. Per ora, la domanda rimane senza risposta: Bitcoin è davvero risorto dai morti, o questo è solo un altro episodio nella storia in continua evoluzione della finanza digitale?
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