Un team di ricercatori internazionali riferisce di possibili indizi sulla materia oscura scoperti nell'ambito degli esperimenti LUX-ZEPLIN negli Stati Uniti. L'esperimento ha utilizzato un serbatoio con dieci tonnellate di gas xenone, che funge da rivelatore, per registrare piccoli lampi di luce che potrebbero nascere in caso di interazioni con ipotetiche particelle come WIMP. I ricercatori hanno presentato i loro risultati a un congresso scientifico e hanno depositato il loro manoscritto, ma non hanno ancora ricevuto una notizia ufficiale.
Lettura del bias (Centro): "L'articolo rimane veritiero e racconta i progressi scientifici senza una chiara definizione politica o una valutazione storica partigiana, non segue un'agenda politica, ma si limita a discutere i risultati scientifici e la loro importanza per la fisica".





