Il Dipartimento dei Servizi di Sicurezza (DSS) ha avviato un'indagine interna in seguito alle accuse formulate dall'ex vicepresidente Atiku Abubakar, che ha affermato che l'agenzia ha reclutato manifestanti per interrompere il comizio della sua parte politica nello stato di Sokoto. In una dichiarazione ufficiale, il DSS ha negato le accuse, affermando che i suoi agenti hanno in realtà soccorso il candidato alla governatorato del partito ADC, Mannir Daniya, durante un attacco avvenuto il 31 ottobre 2026, causando lesioni a due agenti del DSS. L'agenzia ha evidenziato questo episodio, insieme al successo dell'azione legale contro un uomo che aveva minacciato un altro candidato presidenziale nello stato di Rivers, per dimostrare la sua protezione imparziale delle figure politiche, indipendentemente dall'appartenenza politica. Pur riconoscendo che le accuse contraddicono il suo operato e demoralizzano il personale, il direttore generale del DSS ha ordinato l'indagine per rispetto della posizione di Abubakar come figura di spicco. La dichiarazione ha inoltre fatto riferimento a un'ulteriore accusa da parte del candidato presidenziale Omoyele Sowore riguardo a un attacco nello stato di Ekiti, precisando che un'indagine della polizia su quella vicenda è già in corso.
Lettura del bias (Centro): Il rapporto presenta in modo oggettivo il rifiuto da parte del DSS (Department of State Services) e le specifiche prove fornite dall'agenzia a sostegno della sua posizione, senza aggiungere alcun commento editoriale.






