I membri dei Socialisti Democratici d'America (DSA) hanno chiesto alle campagne politiche e ai funzionari eletti di cessare di lavorare con i consulenti legati alla fallita campagna per il Senato del candidato del Maine Graham Platner. Secondo le schermate ottenute da The Intercept, una lettera firmata da diversi membri della DSA esorta i candidati e i funzionari a evitare di stipulare contratti con Morris Katz e la sua azienda, Fight Agency, che ha gestito la campagna di Platner. La lettera evidenzia le preoccupazioni sul ruolo svolto da questi consulenti nel contesto della controversia che coinvolge Platner. Il documento afferma che Morris Katz, che non è un membro della DSA, era una figura centrale nella campagna di Platner.
La lettera sostiene che Katz è stato determinante nel reclutare Platner e migliorare la sua candidatura attraverso la produzione di video strategici, posizionamenti nei media e sfruttando le connessioni politiche. Tuttavia, la lettera critica Katz per aver continuato a sostenere Platner nonostante i crescenti scandali legati al candidato. Rebecca Katz, una consulente associata a Fight Agency, è anche nominata nella lettera.
L'autenticità della lettera è stata confermata da due persone che conoscono il suo contenuto. Nel frattempo, i rappresentanti dell'organizzazione nazionale della DSA hanno dichiarato di non aver ancora esaminato la lettera. Sia Morris che Rebecca Katz non hanno commentato la situazione finora.
Morris Katz ha affrontato le accuse attraverso un post su X, affermando che il suo team ha raccomandato a Platner di sospendere la sua candidatura una volta emerse le accuse di stupro. Ha affermato che successivamente hanno lavorato per concludere la campagna. Tuttavia, la lettera dei membri della DSA contesta questo resoconto, suggerendo che Katz ha continuato a sostenere pienamente la candidatura di Platner nonostante le questioni in aumento. I rapporti indicano che Katz e altri membri dello staff della campagna erano a conoscenza di alcuni dei passati problematici di Platner. Nonostante questa conoscenza, la lettera afferma che Katz ha mantenuto un forte sostegno alla candidatura di Platner, impedendo qualsiasi opportunità di sostituirlo prima delle elezioni primarie.
Inoltre, ci sono affermazioni secondo cui Katz avrebbe minacciato un ex membro dello staff di Platner per aver aiutato a verificare le accuse e le controversie che circondavano la campagna.
Mentre alcuni democratici e progressisti hanno criticato la reazione contro Katz e Fight Agency, altri sostengono che i consulenti che lavorano con candidati noti per accuse credibili di cattiva condotta sessuale, come l'ex governatore di New York Andrew Cuomo o l'ex rappresentante Eric Swalwell, non hanno affrontato conseguenze simili.
Essi sottolineano l'importanza di garantire che i candidati siano ritenuti responsabili delle loro azioni, indipendentemente dai consulenti coinvolti.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore