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L'opposizione di Karlovac ha condannato con forza la demolizione del palazzo e l'arresto di due cittadini: "Simbolo della repressione"...
Croatia🏛️ PoliticaProgressista3 h fa

L'opposizione di Karlovac ha condannato con forza la demolizione del palazzo e l'arresto di due cittadini: "Simbolo della repressione"...

A Karlovac, i rappresentanti locali di Možemo!, SDP e Partito dei pensionati, insieme ai sostenitori delle liste indipendenti, hanno condannato con forza la distruzione dei tigli in piazza Ban Jelačić e l'arresto di due donne che si erano opposte alla demolizione. Hanno descritto l'azione come un simbolo di repressione da parte delle autorità municipali e un disprezzo per i desideri dei cittadini, le opinioni professionali e l'interesse pubblico. Dobriša Adamec di Možemo! ha criticato il sindaco per aver ignorato oltre 4.000 residenti che si erano opposti al progetto, definendolo un riflesso dell'incompetenza governativa.

In Karlovač, local activists have strongly condemned the recent destruction of lime trees on Trg Bana Jelačića and the arrest of two women who opposed the action. The incident has sparked outrage among residents and political representatives, with many calling it a symbol of repression by municipal authorities. Representatives from the party Možemo!, the Social Democratic Party (SDP), and the Pensioners' Party, supported by independent candidates, gathered at the city council meeting to denounce the removal of the trees and the treatment of the protesters. The city council members described the actions as a clear disregard for public opinion, professional expertise, and civic interests. Dobriša Adamec, a city council member from Možemo!, stated that over 4,000 citizens had publicly opposed the demolition of the trees, emphasizing that this was not merely an issue of trees but rather a reflection of how local authorities treat their residents. He pointed out that the limes had survived wars, earthquakes, storms, and four years of construction work on the urban agglomeration project. Their destruction, he argued, was not due to illness but because someone decided so, and the mayor should answer to the citizens. Ehlimana Planinac from the SDP called the day a sorrowful one for Karlovač. She noted that the trees were removed early in the morning, planned and accelerated, with guards deployed to protect the site from its own citizens. Two individuals who publicly resisted the tree removal were taken into police custody. She added that the voices of citizens and professionals in the ruling HDZ party mean nothing, and instead of dialogue and consensus, there was repression and the destruction of urban green space. She highlighted that false promises were revealed, such as the claim that the limes planted in 1979 on the occasion of Karlovač’s 400th anniversary would be relocated. Only one tree remained standing, while nearly 40 were destroyed. Vesna Horvat from the Pensioners’ Party reminded that a year ago, the City Council had approved the Strategy for Green Urban Renewal of Karlovač, yet since then, a large meadow has been paved over, and now the limes are being removed. Luka Kučinić from the SDP emphasized that Karlovač has lost more than just trees, it has lost part of its identity. Davor Petračić, a former candidate for mayor, urged that Mayor Mandić, due to his inability to implement projects and repeated failures, must be replaced. The construction works on the reconstruction of the square were temporarily halted due to public backlash against the removal of the forest area. However, the City Council decided to continue with the project. Proctor Ana Hranilović Trubić of the Urban Planning and Environmental Protection Department previously stated that they were working on an area larger than eight thousand square meters and would plant 18 new lime trees. The mayor, however, claimed that according to a landscape study, these trees could never have been planted on the site due to asphalt blocking them. The project was designed by architects Krešimir Rogina and Vinko Penezić, who won the best award in an urbanist and architectural competition in 2009. The controversy surrounding the removal of the limes highlights broader tensions between urban development plans and community resistance, raising questions about transparency, accountability, and the role of local governance in shaping the city's future.

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L'opposizione di Karlovac ha condannato con forza la demolizione del palazzo e l'arresto di due cittadini: "Simbolo della repressione"...

A Karlovac, i rappresentanti locali di Možemo!, SDP e Partito dei pensionati, insieme ai sostenitori delle liste indipendenti, hanno condannato con forza la distruzione dei tigli in piazza Ban Jelačić e l'arresto di due donne che si erano opposte alla demolizione. Hanno descritto l'azione come un simbolo di repressione da parte delle autorità municipali e un disprezzo per i desideri dei cittadini, le opinioni professionali e l'interesse pubblico. Dobriša Adamec di Možemo! ha criticato il sindaco per aver ignorato oltre 4.000 residenti che si erano opposti al progetto, definendolo un riflesso dell'incompetenza governativa.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la distruzione dei tigli come un atto di repressione da parte delle autorità municipali, sottolineando il disprezzo per il contributo dei cittadini e l'opinione dei professionisti.

N1 Hrvatska logoN1 HrvatskaIndipendenteProgressista5 h fa
Gli abitanti di Zagabria protestano: "Appelliamo al nostro sindaco verde"...

Nel quartiere Borovje di Zagabria, i residenti stanno protestando contro un piano cittadino per costruire 11 edifici residenziali con circa 600 appartamenti a prezzi accessibili. Il progetto ha scatenato polemiche poiché i locali sostengono che minaccia l'ultimo spazio verde rimasto nell'area. Oltre 1.000 commenti sono stati presentati durante una consultazione pubblica, con i residenti che esprimono preoccupazioni per la congestione del traffico, la mancanza di parcheggio e l'impatto ambientale.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra il conflitto come una lotta tra i residenti che sostengono la conservazione dell'ambiente e le autorità di pianificazione urbana che spingono avanti lo sviluppo.

Novi list logoNovi listIndipendenteCentro10 h fa
La Società di Architetti Rijeka mercoledì a Molo Long presenta la pubblicazione Metropolis Perspective of the New City

L'articolo annuncia una presentazione pubblica della pubblicazione "Metropolis Perspektive novog grada" dell'Associazione degli Architetti di Fiume, prevista per mercoledì 22 luglio 2026, alle ore 19.00, sul Molo Longa. L'evento si svolgerà dietro l'edificio Dezinsekcije, offrendo viste sulla zona portuale della città e sui magazzini portuali storici. La pubblicazione esplora il futuro di questi spazi portuali storici e il loro complesso rapporto con il fiume e le sue rive.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un evento culturale e accademico incentrato sullo sviluppo urbano e la trasformazione storica. Mentre l'argomento si riferisce alla pianificazione urbana e alle infrastrutture, che possono avere implicazioni politiche, l'inquadramento rimane neutrale, concentrandosi sull'evento stesso piuttosto che prendere una chiara posizione

Jutarnji list logoJutarnji listIndipendenteProgressista10 h fa
Incidente a Zagabria, un dipendente della Città ha aggredito Alko Vucic: "Come non ti vergogni, come...?"

L'iniziativa "Borovje" ha raccolto oltre 1.000 obiezioni individuali contro il piano di sviluppo urbano proposto per la zona meridionale di Borovje. Le proteste si sono svolte all'indirizzo dell'Ufficio comunale per l'autogoverno locale, il traffico, i servizi comunali, la protezione civile e la sicurezza. L'iniziativa sostiene che il piano porterebbe alla distruzione dell'ultima grande area verde collegata nel quartiere.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la questione come una lotta tra i residenti locali e le autorità cittadine, sottolineando l'opposizione di base ai piani di sviluppo urbano.

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