I droni fabbricati a Brooklyn vengono utilizzati per bombardare i palestinesi a Gaza, secondo documenti recentemente scoperti presentati durante un processo penale contro attivisti pro-palestinesi nel giugno 2026. Questi documenti rivelano che il più grande fornitore di armi di Israele, Elbit Systems, sta acquistando droni prodotti da Easy Aerial, una società con sede nel Navy Yard di Brooklyn. produttore di droni, evidenziando come la produzione globale di armi possa operare in ambienti urbani spesso percepiti come separati da tali attività.
L'azienda, fondata da un ex soldato israeliano, opera sotto la copertura di un'attività di belle arti e fotografia, nonostante produca droni di livello militare. Gli attivisti del gruppo Demilitarize Brooklyn Navy Yard (DBNY) hanno scoperto questa discrepanza nel 2024 e hanno iniziato a organizzare sforzi per fare pressione sul Navy Yard per rimuovere Easy Aerial dai suoi locali. La loro campagna si è intensificata a seguito di un incidente nel settembre 2024 quando Palestine Action, un gruppo filo-palestinese, ha preso di mira una fabbrica Elbit Systems a Filton, Regno Unito.
Gli attivisti hanno usato martelli per distruggere l'attrezzatura, provocando una violenta reazione da parte della sicurezza privata. Jordan Devlin, uno degli attivisti, ha raccontato di essere stato colpito con un martello e sottoposto a una stretta da parte delle guardie. L'incidente ha attirato l'attenzione dei media e conseguenze legali significative per i partecipanti coinvolti.
Il rapporto ha dettagliato l'entità del danno, che ammontava a oltre $ 500.000. Nonostante le ripetute richieste di commenti, né Elbit Systems né Easy Aerial hanno risposto alle richieste di The Nation. Prima del rilascio di questi documenti, c'erano indicazioni che Elbit Systems potrebbe integrare i droni Easy Aerial nelle sue operazioni. Tuttavia, il legame diretto tra le due società è rimasto poco chiaro fino alle recenti rivelazioni.
Tuttavia, le prove presentate durante il processo confermano una relazione di collaborazione tra Elbit Systems e Easy Aerial, in particolare durante il conflitto in corso di Israele a Gaza. Nadia Yassin, un organizzatore con DBNY che utilizza uno pseudonimo per motivi di sicurezza, ha dichiarato che la nuova prova convalida i sospetti sulla partnership tra Elbit Systems e Easy Aerial.
Elbit Systems, un attore importante nell'industria della difesa globale, è stato a lungo un bersaglio del movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni a causa dei suoi ampi legami con l'esercito israeliano. La società ha visto una maggiore domanda per i suoi prodotti mentre Israele continua le sue azioni militari a Gaza. La fabbrica Filton, descritta come un centro di ricerca, sviluppo e produzione, funge da nodo critico nella rete di Elbit Systems, fornendo tecnologia avanzata alle forze armate britanniche e ad altri alleati della NATO.
Mentre la situazione si sviluppa, gli attivisti e i gruppi di controllo continuano a esaminare le operazioni di Elbit Systems e Easy Aerial. L'esposizione della loro collaborazione solleva domande sulle implicazioni etiche della produzione e distribuzione di tecnologia militare da luoghi che sono apparentemente impegnati a promuovere industrie non violente. Con le prove ora nel pubblico dominio, le richieste di maggiore trasparenza e responsabilità da entrambe le società sono suscettibili di intensificarsi, influenzando potenzialmente le future azioni normative e la percezione pubblica del loro ruolo nel conflitto in corso.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore