Il Crown Prosecution Service (CPS) ha rilasciato delle scuse pubbliche per il suo ruolo nel consentire al serial sex predator Simon Levy di rimanere libero, portando alla morte di due donne. Il direttore del Pubblico Ministero Stephen Parkinson ha espresso profondo rammarico per i fallimenti che hanno permesso al quarantenne di commettere più reati violenti, tra cui gli omicidi della nonna Carmenza Valencia-Trujillo, 53 anni, nel marzo 2025, e della madre di quattro figli Sheryl Wilkins, 39 anni, nell'agosto 2025. Le scuse sono seguite a un forte rimprovero del commissario della polizia metropolitana Sir Mark Rowley, che ha criticato il sistema giudiziario per il suo ripetuto fallimento nel garantire la detenzione di Levy.
Il CPS ha ammesso che i pubblici ministeri non hanno richiesto un mandato di arresto per Levy 13 giorni prima del secondo omicidio e non hanno informato il giudice delle indagini in corso su entrambe le uccisioni e su un presunto stupro separato. Il caso ha suscitato una condanna diffusa, con richieste di riforma sistemica all'interno del sistema di giustizia penale. Sir Mark Rowley, durante un'apparizione sul programma Today della BBC, ha sottolineato che il Met aveva condotto "un lavoro serio" sul caso, ma mancavano prove sufficienti per accusare Levy del primo omicidio.
Questo ritardo, combinato con la mancanza di coordinamento tra le unità locali e specializzate, ha contribuito ai tragici risultati. Il Met ha anche affrontato il controllo per aver declassato Levy da un trasgressore sessuale ad alto rischio a una categoria a rischio medio nell'agosto 2024, riducendo il livello di monitoraggio e aumentando la probabilità della sua continua libertà. L'Ufficio indipendente per la condotta della polizia (IOPC) sta attualmente indagando su come il Met ha gestito Levy nel periodo di quattro anni dalla sua condanna iniziale nel settembre 2021 per aggressione sessuale fino al suo arresto finale nel settembre 2025.
L'inchiesta comprende la revisione della gestione della forza dei suoi primi reati, tra cui un'aggressione sessuale su un ufficiale carcerario femminile presso HMP Brixton nell'aprile 2022, che non è stata accusata fino all'ottobre 2025, momento in cui aveva già commesso ulteriori reati. La Met ha riconosciuto che era "troppo lento" agire su quell'infrazione, consentendo a Levy di continuare a prendere di mira le donne e alla fine provocando il doppio omicidio.
Smallman ha criticato la portata e la complessità dell'organizzazione, affermando che è "troppo grande" per apportare cambiamenti significativi. Ha anche sottolineato problemi più ampi all'interno del Met, tra cui inattività, corruzione e misoginia, che secondo lei ostacolano un'efficace polizia. Il caso ha spinto a chiedere maggiore trasparenza e responsabilità in tutto il sistema di giustizia penale. Ha indicato che il governo consentirebbe all'IOPC e ad altri organismi di sorveglianza di determinare l'entità dei fallimenti. Nel frattempo, Sir Mark Rowley ha ribadito che il Met aveva tentato di costruire un caso contro Levy ma era ostacolato da prove insufficienti.
Tuttavia, ha riconosciuto le carenze della forza, in particolare in relazione al tempismo delle accuse e alla gestione dei trasgressori ad alto rischio. In risposta al crescente numero di accuse contro Levy, la polizia metropolitana sta considerando la formazione di una squadra dedicata per gestire l'afflusso di segnalazioni. Decine di donne si sono fatte avanti sostenendo che potrebbero essere state prese di mira da Levy, spingendo la BTP a esortare eventuali potenziali vittime a riferire le loro esperienze.
Lisa Ramsarran, procuratore capo della CPS, ha riconosciuto che le azioni del servizio non hanno soddisfatto le aspettative, mentre il vice commissario Kevin Southworth ha sottolineato la necessità di migliorare i protocolli per prevenire future tragedie.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore