La polizia ha lanciato un rinnovato appello per informazioni riguardanti l'omicidio del 1994 di Julie Finley, una donna di 23 anni il cui corpo è stato trovato strangolato e gettato in un campo di carote vicino a Liverpool. Il caso, ormai vecchio di oltre tre decenni, continua ad attirare l'attenzione a causa della sua natura irrisolta e delle recenti richieste di ulteriori indagini. Julie Finley è stata vista viva per l'ultima volta la sera del 5 agosto 1994, nella parte posteriore del Royal Liverpool University Hospital, dove stava parlando con un uomo bianco non identificato descritto come tra i 20 e i 30 anni, di altezza e corporatura media.
Verso la mezzanotte, un testimone ha riferito di aver visto la stessa donna, corrispondente alla descrizione di Finley, impegnata in una discussione con un uomo vicino al pub Wheatsheaf a Rainford. Questo scontro si è verificato a soli 50 metri dal luogo in cui il corpo di Finley è stato scoperto circa 12 ore dopo. Secondo il testimone, l'uomo ha tentato di costringerla a salire su un furgone bianco. Il suo corpo è stato trovato intorno a mezzogiorno del 6 agosto 1994, completamente vestito ma nudo, in un campo vicino al bypass di Rainford, a nord-ovest di St Helens. La madre di Finley, Pat, ha espresso profonda angoscia per il caso, affermando che si sente come se stesse "costantemente in attesa" che sua figlia tornasse a casa.
Nel 2014, i genitori di Finley hanno pubblicato fotografie d'infanzia nel tentativo di spingere chiunque avesse informazioni pertinenti a farsi avanti. Hanno descritto "20 anni di inferno e tormento" dopo la morte di loro figlia. La polizia ha ribadito il loro impegno a fornire giustizia alla famiglia di Finley, esortando chiunque abbia conoscenza del caso a contattarli tramite social media, telefono o Crimestoppers. Recenti sviluppi hanno portato una nuova attenzione al caso, in particolare per quanto riguarda Christopher Halliwell, un doppio omicida che attualmente sta scontando una condanna a vita per le uccisioni di Becky Godden-Edwards e Sian O'Callaghan.
Un ex detective, Ian Clarke, che ha lavorato sul caso Finley, ha suggerito che Halliwell dovrebbe essere considerato un sospetto principale. Clarke ha notato che Halliwell viveva ad Aughton, a cinque miglia dalla scena del crimine, e possedeva un furgone Transit bianco D-reg, simile a quello visto sulla scena. Inoltre, Halliwell ha una fedina penale che coinvolge la morte di donne nei loro primi anni '20, spesso attirate in veicoli e successivamente uccise e abbandonate in aree remote. Clarke ha sottolineato che il coinvolgimento di Halliwell in crimini simili lo rende un probabile candidato. Ha dichiarato che, se la polizia avesse saputo del passato di Halliwell al momento dell'omicidio di Finley, l'avrebbero perseguitato più aggressivamente.
Clarke ha anche menzionato che mentre la polizia aveva intervistato i residenti locali, nessuno era stato considerato un sospetto valido. Inoltre, un infermiere di salute mentale, identificato come un possibile testimone, era stato precedentemente rintracciato dal team investigativo, anche se non è chiaro se sia stato rivisitato alla luce dello status attuale di Halliwell come sospetto.
Una teoria suggerisce che l'assassino possa avere legami con Dursley, una città situata a cinque miglia da dove è stato trovato il corpo di Melanie. Il capo della polizia di Avon e Somerset, Ben Lavender, ha riconosciuto queste possibilità, anche se non è stato ancora stabilito un legame definitivo. La madre di Finley, Pat, ha direttamente fatto appello a Halliwell, chiedendo di rivelare il suo ruolo nella morte di sua figlia. Ha chiesto alla polizia di interrogarlo, sottolineando la necessità di chiusura sia per la sua famiglia che per Finley.
Chiunque abbia informazioni, sia incoraggiato a contattare la polizia di Merseyside attraverso i canali indicati.
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