ON
← Torna al feed
La corrispondenza tra due classici del cinema e due emarginati all'interno delle culture di origine è un'esperienza di lettura per chi condivide con loro un'epoca.
Croatia🎭 CulturaProgressista7 gg fa

La corrispondenza tra due classici del cinema e due emarginati all'interno delle culture di origine è un'esperienza di lettura per chi condivide con loro un'epoca.

L'articolo tratta un libro intitolato 'Velike priče' che presenta la corrispondenza tra due registi serbi, Goran Marković e Rajko Grlić, entrambi ex dissidenti sotto il regime socialista jugoslavo. Il libro esplora le loro personalità e esperienze contrastanti, evidenziando i loro diversi percorsi dopo la caduta del socialismo. Marković è stato espulso dalla sua posizione accademica e ha affrontato restrizioni al cinema sotto il presidente Aleksandar Vučić, mentre Grlić ha dovuto lasciare la Croazia nel 1991 e in seguito è tornato a lavorare in Serbia. Il libro serve come riflessione sulla loro epoca storica condivisa e sui viaggi personali.

Un paio di registi iconici e due ex dissidenti si sono impegnati in una forma unica di dialogo culturale attraverso un progetto di libro collaborativo, offrendo ai lettori uno scorcio intimo del loro momento storico condiviso. L'opera, pubblicata sotto gli auspici di Velike priče, una piattaforma letteraria e intellettuale di lunga data con sede in Serbia, presenta la corrispondenza tra Goran Marković e Rajka Grlić, due registi veterani con storie politiche e stili artistici contrastanti. I loro scambi, che durano quasi 18 mesi, catturano l'evoluzione del panorama del cinema e della politica dell'Europa orientale durante un periodo segnato sia da riflessione personale che da un cambiamento sociale più ampio.

L'iniziativa è stata lanciata dall'editore Veljko Lalić, che ha incoraggiato i due amici di lunga data a impegnarsi in una serie di lettere attraverso la piattaforma Velike priče. Il libro risultante, pubblicato contemporaneamente a Belgrado e a Zagabria, offre una doppia narrazione, scritta da ciascun regista, ma profondamente intrecciata dalle esperienze e prospettive condivise che portano sul tavolo. La pubblicazione segna una rara convergenza di due voci cinematografiche distinte, ciascuna modellata dai rispettivi viaggi attraverso la tumultuosa storia della regione.

Come figura politicamente attiva, è diventato un bersaglio di repressione sotto il regime di Slobodan Milošević, alla fine costretto a dimettersi dalla sua posizione accademica e ridurre le sue attività cinematografiche. Al contrario, Grlić, nato nel 1953, ha lasciato la Croazia nel 1991 dopo essere stato costretto a fuggire dal paese, trascorrendo diversi anni in esilio prima di tornare. La sua carriera iniziale è stata altrettanto carica, con film che spesso hanno sfidato le norme ideologiche del tempo. Nel corso dei decenni, entrambi gli uomini sono passati da figure di resistenza all'interno del sistema socialista a partecipanti alle nuove narrazioni nazionali che sono emerse dopo il crollo della Jugoslavia.

Nonostante i loro percorsi divergenti, Marković e Grlić condividono un profondo impegno per il cinema come forma d'arte e mezzo di commento sociale. Le loro lettere rivelano un rispetto reciproco, temperato da un senso di ironia e consapevolezza di sé. Marković, descritto come un introverso depressivo, si avvicina alle sue riflessioni con un occhio critico, mentre Grlić, una figura più estroversa e umoristica, inietta leggerezza nelle loro conversazioni. La loro dinamica riflette una tensione più ampia tra introspezione e impegno, tra l'atto solitario di creazione e la performance pubblica dell'identità.

Il libro ripercorre i momenti chiave della loro vita, tra cui la caduta dell'apparato statale jugoslavo, l'ascesa dei sentimenti nazionalisti e i cambiamenti globali provocati dalla crisi finanziaria del 2008 e dai successivi riallineamenti geopolitici.

La collaborazione tra Marković e Grlić esemplifica come le storie personali possano diventare parte di un più ampio registro storico, preservando le sfumature di un ambiente culturale e politico in rapida evoluzione. Il loro lavoro invita i lettori a considerare i modi in cui l'agenzia individuale si interseca con la memoria collettiva e come l'arte continua a servire sia come specchio che come bussola in tempi di incertezza.

1 servizi

Večernji list logoVečernji listIndipendenteProgressistaFattualità 85Obiettività 907 gg fa
La corrispondenza tra due classici del cinema e due emarginati all'interno delle culture di origine è un'esperienza di lettura per chi condivide con loro un'epoca.

L'articolo tratta un libro intitolato 'Velike priče' che presenta la corrispondenza tra due registi serbi, Goran Marković e Rajko Grlić, entrambi ex dissidenti sotto il regime socialista jugoslavo. Il libro esplora le loro personalità e esperienze contrastanti, evidenziando i loro diversi percorsi dopo la caduta del socialismo. Marković è stato espulso dalla sua posizione accademica e ha affrontato restrizioni al cinema sotto il presidente Aleksandar Vučić, mentre Grlić ha dovuto lasciare la Croazia nel 1991 e in seguito è tornato a lavorare in Serbia. Il libro serve come riflessione sulla loro epoca storica condivisa e sui viaggi personali.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le esperienze di Marković e Grlić nel contesto del dissenso politico e della repressione sotto vari regimi, sottolineando le loro lotte contro l'autoritarismo.

Perché fattualità (85): The article provides detailed background on the book 'Jesi li snimio ovo?' including its authors, Goran Marković and Rajko Grlić, their backgrounds as filmmakers and academics, and their political histories. It mentions the publication by Laguna and Telegram, and the editor Zoran Maljković. The info

Perché obiettività (90): The tone is largely neutral and descriptive, focusing on the content and context of the book. There is no overt bias or emotional language, though the phrasing occasionally reflects admiration for the work and its creators without taking an explicit stance.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Lo stesso evento, raggruppato per l’orientamento politico delle testate che ne parlano.

Come l’ha coperta ogni schieramento

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Nel mondo

Lo stesso evento come riportato in altri paesi.

Nel mondo

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Verifica delle affermazioni

Le principali affermazioni fattuali e quante fonti le sostengono o le contestano.

Verifica delle affermazioni

Sostieni notizie indipendenti e consapevoli del bias e sblocca il polso social, il voto della comunità e tutte le altre funzioni per i sostenitori.

Diventa sostenitore

Manteniamo le notizie oneste.

ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.

Diventa sostenitore

Storie correlate