Gli attivisti non governativi associati all'Istituto Danesi, guidati dall'attivista Filip Dobranić, hanno iniziato a mobilitare i sostenitori in vista di un prossimo referendum autunnale. Hanno inviato messaggi elettronici incoraggiando le persone a impegnarsi in attività specifiche volte ad opporsi all'attuale governo, che descrivono come autoritario. Il messaggio utilizza una forte retorica contro il partito al potere, accusandoli di vari misfatti tra cui cattiva condotta finanziaria e minamento delle istituzioni democratiche. Il gruppo afferma che lo stato è minacciato e sottolinea la necessità di resistenza contro ciò che chiamano "cleptocrazia". Il messaggio fa riferimento a azioni e figure passate, come l'ex primo ministro Janez Janša, e evidenzia le preoccupazioni sull'importazione di armi israeliane e altre politiche.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive l'organizzazione non governativa come politicamente attiva contro l'attuale governo, usando un linguaggio forte per criticare il partito al potere e promuovere l'opposizione.





