La National Joint Operational and Intelligence Structure (NATJOINTS) ha lanciato un forte avvertimento contro qualsiasi tentativo di interrompere il 46° vertice ordinario della SADC a Durban, affermando che tali azioni saranno affrontate attraverso misure legali. Il tenente generale Tebello Mosikili, presidente della NATJOINTS e vice commissario nazionale per la polizia del servizio di polizia sudafricano (SAPS), ha sottolineato che le forze di sicurezza sono pienamente preparate a salvaguardare il vertice, che vedrà la partecipazione di 12 capi di Stato e di governo.
Mosikili ha ribadito che mentre i cittadini hanno il diritto costituzionale di protestare pacificamente e legalmente, questo non si estende al comportamento criminale, all'intimidazione o alle azioni che minacciano la sicurezza pubblica o l'integrità del vertice. Le operazioni di sicurezza per il vertice sono iniziate il 3 agosto, con preparativi che includono incontri di preparazione, eventi collaterali e altre disposizioni logistiche già in corso.
Ha sottolineato che la pianificazione della sicurezza è stata accurata, con le autorità che si assicurano che nulla sia lasciato al caso. Si prevede che le delegazioni di alto livello degli Stati membri della SADC arrivino a partire da mercoledì, con i capi di Stato e di governo che si uniranno più tardi nella settimana. Le strutture di intelligence sono già dispiegate a Durban, con le forze dell'ordine e le agenzie di sicurezza che monitorano continuamente l'ambiente di sicurezza per rilevare, prevenire e rispondere a potenziali minacce. La città è stata descritta come stabile, sicura e ben preparata per ospitare il vertice.
Le misure di sicurezza si estendono oltre il Durban International Convention Centre (ICC), dove si svolgerà il vertice, e includono alloggi, percorsi di trasporto, eventi secondari, spazi pubblici e altri luoghi frequentati dai partecipanti. Mosikili ha osservato che attività pianificate come partite di rugby e calcio sono state incorporate nel piano di sicurezza, sottolineando la natura completa dei preparativi. NATJOINTS è a conoscenza di marce e dimostrazioni pianificate durante il periodo del vertice. Pur riconoscendo che molte recenti proteste in tutto il Sudafrica sono state pacifiche, Mosikili ha sottolineato che alcune hanno comportato comportamenti illegali.
Nel suo intervento, la presidente ha elogiato coloro che esercitano i loro diritti costituzionali in modo responsabile e ha invitato gli organizzatori e i partecipanti ad aderire alle leggi e ai regolamenti che regolano le loro manifestazioni. L'enfasi è stata posta sul mantenimento dell'ordine e sulla prevenzione di qualsiasi forma di disturbo che potrebbe compromettere gli obiettivi del vertice. Oltre ad affrontare le potenziali proteste, NATJOINTS ha adottato misure per garantire l'autenticità dei partecipanti. Un cittadino dello Zimbabwe è stato recentemente arrestato dopo aver tentato di ottenere l'accreditamento affermando falsamente di essere un artista. L'individuo non è riuscito a fornire documenti validi ed è stato detenuto per violazione delle leggi sull'immigrazione.
NATJOINTS ha da allora rafforzato che l'accreditamento sarà strettamente controllato, con una chiara politica che non sarà consentito l'accesso non autorizzato. L'accreditamento non è trasferibile e le persone devono presentare credenziali valide per ottenere l'accesso al luogo del vertice. L'organizzazione ha anche messo in guardia contro l'uso improprio dell'accreditamento, sottolineando che solo coloro che hanno l'autorizzazione adeguata saranno ammessi nei locali del vertice.
NATJOINTS ha espresso la sua disponibilità a gestire qualsiasi riunione pianificata, sottolineando che mentre l'assemblea pacifica è protetta, qualsiasi azione che minacci la sicurezza o l'integrità del vertice non sarà tollerata.
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