La Pakistan Muslim League-Nawaz (PML-N) sembra pronta a formare il prossimo governo nel Kashmir occupato dal Pakistan (PoK) dopo la perdita di due ex "primi ministri" nella terza fase delle elezioni. I risultati non ufficiali pubblicati martedì mostrano che gli ex leader della regione, una volta considerati figure centrali della politica locale, sono stati espulsi dalle loro tradizionali roccaforti. Il primo ministro in carica Faisal Mumtaz Rathore del Pakistan Peoples Party (PPP) ha mantenuto il suo seggio, segnando una vittoria chiave per il suo partito.
I risultati riflettono un significativo cambiamento di potere politico all'interno del PoK, in particolare nel distretto di Bagh occidentale, dove l'ex premier Sardar Attique Ahmed Khan, sostenuto dal PML-N, ha perso il suo seggio al candidato del Partito Awami Dast-o-Bazu Sardar Sajid Iqbal.
Nel Bagh centrale, Zia Qamar del PPP ha mantenuto il suo seggio, sconfiggendo il candidato del PML-N Mushtaq Minhas. Nel Bagh orientale, il risultato rimane in attesa dopo che le autorità hanno ordinato un nuovo sondaggio in 12 seggi. I risultati attuali indicano che il candidato del PML-N Sardar Mir Akbar conduce, in base ai dati di 174 dei 186 seggi del seggio, davanti al candidato del PPP Sardar Qamaruz Zaman Khan. Il PML-N ha finora ottenuto 25 dei 45 seggi eletti direttamente, mentre il PPP ne detiene 12 e il Partito Awastami-Dao-Bazu uno.
Questo dato sottolinea la crescente influenza del PML-N nella regione, nonostante la natura turbolenta del processo elettorale. Le elezioni seguono un periodo di intensa agitazione politica, con il Joint Awami Action Committee (JAAC) che guida le dimostrazioni chiedendo l'abolizione di 12 seggi per i rifugiati, che secondo loro vengono utilizzati per manipolare la composizione del governo regionale.
Il portavoce Randhir Jaiswal ha chiesto responsabilità internazionale, evidenziando l'uso di proiettili e blackout per sopprimere il dissenso. Il MEA ha osservato che oltre 90 persone, tra cui manifestanti, personale di sicurezza e spettatori, sono state uccise negli scontri durante giugno e luglio. Questi incidenti hanno attirato l'attenzione globale, complicando ulteriormente il panorama politico nel territorio conteso. Con il PML-N che consolida la sua posizione, l'imminente formazione di un nuovo governo in PoK probabilmente comporterà negoziati tra le principali fazioni politiche.
Il risultato potrebbe avere implicazioni significative per la governance della regione e per le dinamiche geopolitiche più ampie che coinvolgono India e Pakistan. I prossimi passi dipenderanno dai risultati elettorali finalizzati e dalla capacità del PML-N di ottenere la maggioranza, potenzialmente ridefinendo il futuro politico del PoK.
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