I legislatori cileni della coalizione al governo, dei partiti libertari e dell'Alleanza Democratica (PDG) hanno proposto di sospendere la Legge Karin per cinque anni. La legge, promulgata nell'agosto 2024, mira a prevenire, indagare e punire le molestie e la violenza sul posto di lavoro. Due anni dopo la sua attuazione, i legislatori sostengono che la legge ha causato un sovraccarico nel sistema di gestione dei reclami sul lavoro, che secondo loro colpisce le vittime in modo sproporzionato. Secondo la proposta, oltre 66.000 reclami sono stati presentati entro dicembre 2025, con circa 22.000 per semestre, in media quasi 100 al giorno. I legislatori suggeriscono che l'ampia definizione della legge sulla 'violenza sul posto di lavoro' e la rimozione del requisito per gli incidenti ripetuti hanno portato a un'interpretazione ampia, trasformando il processo in un meccanismo di cattura per varie controversie sul lavoro.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la proposta di sospendere la Legge Karin in modo equilibrato, citando sia lo scopo della legge che le preoccupazioni sollevate dai legislatori riguardo alla sua attuazione.





