L'articolo parla della serie di documentari 'I miei amici indesiderati' di Julia Loktev, che segue i giornalisti russi che affrontano la repressione per aver criticato il loro governo. La serie documenta il loro viaggio dalla Russia all'esilio, concentrandosi sulle donne che sono state prese di mira dopo l'invasione dell'Ucraina. Loktev ha iniziato a girare nel 2021, prima dell'invasione, catturando la crescente persecuzione dei giornalisti indipendenti sotto leggi che li etichettano come 'agenti stranieri'.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la repressione dei giornalisti russi come una grave questione di diritti umani, sottolineando le tattiche autoritarie utilizzate dal governo russo.





