Gli uffici di assistenza alla gioventù della Germania hanno riportato un calo significativo del numero di bambini e adolescenti sotto la loro cura lo scorso anno, secondo i dati pubblicati lunedì dall'Ufficio federale di statistica di Wiesbaden. Un totale di circa 56.900 minori sono stati temporaneamente presi in custodia protettiva nel 2025, segnando un calo del 18 per cento rispetto all'anno precedente. Questo segue una diminuzione del sette per cento di tali posizioni nel 2024, portando la riduzione complessiva in due anni a quasi un quarto. I numeri erano aumentati costantemente per tre anni consecutivi prima di raggiungere quasi 75.000 casi.
Secondo l'Ufficio federale di statistica, quasi la metà di tutte le misure di protezione nel 2025 (53 per cento) erano dovute a minacce urgenti per il benessere dei bambini. Nel 29 per cento dei casi, la ragione era un arrivo non accompagnato, mentre il 18 per cento riguardava i minori che si sono dichiarati volontariamente ai servizi di protezione dei minori.
La maggior parte degli individui colpiti erano già adolescenti di età compresa tra 14 e più anni, con quasi due quinti di bambini sotto i 14 anni. Un minore su cinque era scappato di casa, e circa la stessa percentuale si trovava in ambienti ritenuti dannosi per i giovani. Le cause principali per il ricollocamento di bambini e adolescenti sotto la custodia protettiva comprendevano il sovraccarico dei genitori (32 per cento), gli arrivi non accompagnati (29 per cento), la negligenza (16 per cento), gli abusi fisici (15 per cento) e gli abusi psicologici (11 per cento). Queste ragioni si sono spesso verificate in combinazione.
Durante un cosiddetto collocazione in custodia protettiva, gli uffici di assistenza giovanile sono tenuti a garantire il benessere del bambino o dell'adolescente e possono intraprendere le azioni legali necessarie, compresa la presentazione di domande di asilo. I dati evidenziano una complessa interazione di fattori che influenzano il numero di bambini in custodia protettiva. Mentre il declino dei minori non accompagnati ha contribuito in modo significativo al calo, altri problemi come lo stress e la negligenza dei genitori rimangono importanti preoccupazioni. Le statistiche riflettono sfide sociali più ampie, comprese le pressioni affrontate dalle famiglie e la necessità di sistemi di sostegno adeguati.
Gli esperti suggeriscono che la riduzione del numero di minori non accompagnati che entrano in Germania potrebbe essere dovuta a vari fattori, tra cui controlli di frontiera più severi, condizioni migliorate nei paesi di origine o cambiamenti nei modelli migratori. Tuttavia, le cause alla base del pericolo per i minori persistono, richiedendo un'attenzione continua da parte dei responsabili politici e degli assistenti sociali.
I servizi sociali devono adattarsi alle nuove sfide mantenendo un solido sostegno ai bambini vulnerabili e alle loro famiglie. I dati rivelano anche che una parte sostanziale dei collocamenti protettivi deriva da questioni interne piuttosto che dagli arrivi internazionali. Ciò indica che i fattori locali, come le dinamiche familiari e le risorse della comunità, svolgono un ruolo cruciale nel determinare la necessità di un intervento.
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