Durante una sessione dell'Assemblea Nazionale della Repubblica di Slovenia, un rappresentante del Movimento per la Libertà ha confrontato una proposta di politica che richiede ai beneficiari di assistenza sociale di svolgere un servizio comunitario con il noto campo di prigionia jugoslavo Goli Otok. La rappresentante, Tereza Novak, ha affermato che la terminologia le ricordava il lavoro forzato a Goli Otok durante l'era jugoslava. Questo confronto ha scatenato forti reazioni da parte dei membri della coalizione, che hanno criticato l'analogia come inappropriata e irrispettosa nei confronti di coloro che hanno sofferto sotto il regime socialista. Žan Mahnič del partito SDS ha condannato la dichiarazione come indicativa di un'opposizione estrema e ha messo in discussione la credibilità di una tale affermazione proveniente da una figura di spicco del Movimento per la Libertà.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo considera inappropriato ed estremo il paragone fatto dal rappresentante del Movimento per la Libertà, sottolineando il contesto storico di Goli Otok come luogo di repressione piuttosto che di riabilitazione.





