Quattro membri democratici del Congresso degli Stati Uniti hanno visitato Cuba e hanno paragonato l'embargo energetico statunitense alla "Gaza silenziosa", evidenziando i gravi impatti umanitari ed economici sull'isola. L'embargo, imposto dal presidente Trump nel gennaio 2019, ha intensificato una crisi di cinque anni segnata da precedenti sanzioni e politiche interne scadenti. Durante la loro visita, i legislatori hanno incontrato funzionari cubani, tra cui il presidente Miguel Díaz-Canel, e hanno osservato interruzioni di corrente diffuse, trasporti limitati e turismo ridotto.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra l'embargo energetico statunitense come una misura punitiva con gravi conseguenze umanitarie, usando un linguaggio carico come "Gaza silenziosa" e criticando l'approccio dell'amministrazione.



