Il governo britannico sta valutando l'implementazione di una formazione obbligatoria sulla demenza per gli operatori sanitari, in una mossa importante volta ad affrontare la crescente crisi nell'assistenza sociale. Questa proposta arriva quando i rapporti indicano che oltre la metà del personale sanitario in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord attualmente manca di una formazione formale sulla demenza. L'iniziativa fa parte di riforme più ampie guidate dal primo ministro Andy Burnham, il cui padre soffre di Alzheimer, e include la nomina di un "Dementia Tsar" per supervisionare i miglioramenti nel settore. Il segretario alla salute Yvette Cooper ha confermato che il nuovo ruolo sarà istituito entro poche settimane per portare avanti i cambiamenti necessari nell'assistenza sociale.
L'annuncio segue una recente ricerca condotta dal Centro per la ricerca sulla demenza dell'Università di Leeds Beckett e IFF Research, commissionata dall'Alzheimer's Society. Lo studio ha rilevato che solo il 47% degli operatori sociali ha ricevuto una formazione specifica sulla demenza durante il loro impiego iniziale. Al contrario, tutti gli operatori sociali in Scozia sono legalmente tenuti a sottoporsi a tale formazione. I risultati evidenziano un gap significativo nella preparazione nella maggior parte del Regno Unito, sollevando preoccupazioni sulla qualità dell'assistenza fornita agli individui con demenza. Il primo ministro Burnham si è impegnato ad affrontare questi problemi come parte del suo piano globale per rivedere il sistema di assistenza sociale.
I suoi sforzi includono l'accelerazione del lavoro della commissione indipendente della baronessa Louise Casey, che dovrebbe completare la sua revisione entro la fine del 2027. Le raccomandazioni preliminari della commissione includevano la creazione di un Dementia Tsar, una posizione destinata a coordinare e migliorare la cura della demenza in tutta la nazione. Burnham ha sottolineato l'importanza di garantire che le persone che vivono con la demenza ricevano un sostegno tempestivo ed efficace, osservando che il sistema attuale spesso lascia le famiglie che lottano per far fronte a oneri sia emotivi che finanziari.
La stessa Baronessa Casey ha sottolineato l'urgenza della situazione, descrivendo la demenza come un "grande problema nascosto" che viene spesso trascurato in confronto ad altre malattie gravi come il cancro. Ha criticato il modello sanitario esistente per essere troppo dipendente dal trattamento ospedaliero, sostenendo che più attenzione dovrebbe essere diretta verso soluzioni di assistenza basate sulla comunità.
Michelle Dyson, amministratore delegato della Alzheimer's Society, ha dichiarato che l'organizzazione è pronta a collaborare con il governo per azioni immediate, compresa l'attuazione di programmi di formazione sulla demenza per gli operatori sanitari.
James White, responsabile delle campagne di Dementia UK, ha chiesto riforme rapide per garantire che le famiglie colpite dalla demenza ricevano un sostegno coordinato e specializzato durante l'intero percorso di assistenza. Ha osservato che le prossime discussioni avviate da Burnham rappresentano un'opportunità cruciale per raccogliere input da coloro che sono direttamente colpiti dalle attuali carenze nell'assistenza sociale.
In questo contesto, la Commissione ha adottato una serie di misure volte a migliorare la qualità e la qualità della vita delle persone affette da demenza, in particolare mediante l'adozione di un programma di ricerca e di sviluppo per il settore della demenza, il cui obiettivo principale è quello di migliorare la qualità della vita delle persone affette da demenza.
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