Andrés Felipe Caballero, l'avvocato che rappresentava Deicy Jiménez, si è dimesso dalla sua difesa, adducendo preoccupazioni per la sua sicurezza personale, dopo che quest'ultima ha accusato l'ex presidente Gustavo Petro di aver scambiato contratti governativi con favori sessuali. Di conseguenza, Jiménez non si è presentata all'ufficio del procuratore come previsto, lasciando il caso in fase di esame da parte della procuratrice Marcela Abadía, senza una data stabilita per la prossima udienza. In precedenza, Jiménez aveva dichiarato ai media di far parte di una rete di donne che ricevevano contratti governativi in cambio di accompagnare Petro a feste e di offrirgli intimità, affermazioni che rimangono non verificate. I documenti pubblici indicano che Jiménez ha ottenuto contratti con diverse entità statali a partire dal 2023, il che contraddice la sua affermazione di aver incontrato Petro nel 2019. L'articolo sottolinea che queste accuse hanno intensificato le tensioni politiche tra l'amministrazione Petro uscente e il governo entrante di De la Espriella, con figure dell'opposizione che cercano di sfruttare lo scandalo in vista delle elezioni regionali del 2027.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra le procedure legali all'interno di un conflitto partitico, collegando esplicitamente le accuse alla strategia dell'opposizione, che mira a contrapporre la "virtù" ai "vizi" associati al governo di sinistra di Petro.






