L'articolo critica la tendenza del governo sloveno a spostare le responsabilità e assegnare compiti ad altre entità senza una chiara pianificazione o responsabilità, usando l'esempio del Centro culturale Nova Gorica incaricato di gestire l'eredità della Capitale europea della cultura GO! 2025. L'autore sostiene che questo approccio manca di trasparenza e di adeguata preparazione, portando a confusione sul ruolo e sulle risorse richieste. Sottolineano l'importanza di definire lo scopo del patrimonio culturale - che si tratti di conoscenze, persone, oggetti o iniziative specifiche come EPIC - e sottolineano la necessità di chiarezza sui costi, il personale e il finanziamento.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come una critica dell'inefficienza governativa e della mancanza di responsabilità, in linea con le preoccupazioni di sinistra sulla cattiva gestione burocratica e la necessità di una sorveglianza democratica.




