Roberto Scarpinato, senatore del partito M5S, ha criticato la maggioranza al Senato per aver rimosso gli emendamenti relativi alle "intercettazioni estese" dal decreto di giustizia-migranti. Ha accusato alcuni partiti politici di proteggere sistematicamente la corruzione e le figure legate alla mafia, compresi i "criminali di colletti bianchi". Scarpinato ha sostenuto che la corruzione sistemica è prevalente in Italia e che la maggioranza al governo ha deliberatamente indebolito la capacità dello stato di combattere i crimini commessi dai potenti. Ha citato i dati dell'associazione Libera che mostrano 96 importanti indagini sulla corruzione che coinvolgono oltre 1.028 sospetti nell'ultimo anno. Scarpinato ha anche menzionato che il procuratore nazionale anti-mafia aveva precedentemente condannato il centro-destra per aver causato una crisi, il partito FDI ha introdotto un emendamento che consentiva l'uso di intercettazioni limitate ma ha mantenuto le restrizioni sull'utilizzo per i casi di corruzione.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come una scelta politica deliberata da parte della maggioranza al potere per proteggere le élite corrotte, allineandosi con le critiche di sinistra della corruzione sistemica e delle strutture di potere.






