A Tenerife, un'istituzione locale ha introdotto una politica che vieta l'ingresso agli influencer dei social media, segnando un cambiamento nel modo in cui tali figure sono percepite all'interno di determinati spazi. La decisione, entrata in vigore intorno al 21 agosto 2026, è stata notata in un media spagnolo, ABC, che ha descritto la mossa come parte di una tendenza più ampia. Mentre la posizione specifica rimane non specificata al di là della sua associazione con Tenerife, la politica riflette il crescente scetticismo nei confronti dell'influenza di questi individui, che sono diventati sempre più importanti negli ultimi anni.
In un altro rapporto di El País, un influencer spagnolo conosciuto come Aruberuto Makoto ha attirato l'attenzione per i suoi contenuti controversi, tra cui un video in cui sembrava incoraggiare comportamenti inappropriati verso una donna che sembrava ubriaca. Il video, pubblicato sul suo account Instagram, ha suscitato critiche per i suoi messaggi potenzialmente dannosi. Makoto, che ha sede in Giappone e ha oltre 287.000 follower, è stato riconosciuto per la produzione di contenuti in spagnolo, fondendo le sue esperienze personali con l'impegno online. Nel frattempo, Público ha pubblicato un articolo intitolato El fin del verano eterno, che suggerisce che l'interesse del pubblico per gli influencer è in declino.
L'articolo sostiene che il pubblico si sta stancando della costante presenza di queste figure, che spesso si affidano ai loro follower per generare reddito. Questo sentimento riecheggia le preoccupazioni sollevate dai critici che sostengono che la cultura degli influencer ha creato una dipendenza dalla convalida del pubblico, offuscando le linee tra genuina creatività e impegno performativo.
Si osserva che alcuni influencer, in particolare quelli emergenti da scandali televisivi, spesso non hanno la profondità o l'autenticità di creatori più esperti. Un esempio citato coinvolge un influencer che ha criticato gli altri per vivere di "paguitas", piccoli pagamenti, per il loro stile di vita, evidenziando contemporaneamente i benefici pensionistici di un vicino, che secondo lei sono stati abusati. Tuttavia, questa narrazione è stata successivamente trovata contenere inesattezze, poiché il sistema pensionistico spagnolo ha chiari limiti di età per tali benefici.
L'articolo esamina inoltre come l'ecosistema digitale premia la superficialità e le opinioni disinformate, creando un ambiente in cui gli influencer possono prosperare senza una profonda esperienza o un pensiero critico.
Mentre il discorso intorno agli influencer continua ad evolversi, sembra esserci un crescente senso di disillusione tra il pubblico. Alcuni osservatori suggeriscono che questa stanchezza potrebbe segnalare un punto di svolta nel modo in cui la società vede e interagisce con queste figure. Tuttavia, l'articolo solleva anche domande sul fatto che questo cambiamento sia veramente organico o semplicemente un prodotto di tendenze guidate da algoritmi. In definitiva, la conversazione rimane complessa, modellata sia dalle azioni degli influencer che dalle scelte del loro pubblico.
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