Databricks, azienda leader nel settore dei dati e dell'intelligenza artificiale, ha ottenuto 5 miliardi di dollari di finanziamenti con una valutazione di 190 miliardi di dollari, grazie alla crescente domanda di agenti di intelligenza artificiale. La società ha anche riferito di aver superato un tasso di fatturato di 7 miliardi di dollari, segnando una crescita annua dell'80% nelle prestazioni del secondo trimestre.
Secondo il co-fondatore e CEO di Databricks, Ali Ghodsi, l'articolo ha creato un'ondata di richieste da parte degli investitori, portando a una situazione in cui la società ha dovuto raccogliere significativamente più di quanto originariamente previsto. Gli investitori hanno espresso un interesse totale di 15 miliardi di dollari, spingendo Databricks ad aumentare la sua offerta. Il round finale, chiuso a luglio, ha raggiunto una valutazione di 188 miliardi di dollari, successivamente aggiustata a 190 miliardi di dollari dopo l'annuncio. Il round di 5 miliardi di dollari è stato guidato da Coatue Management e ha incluso la partecipazione di altre notevoli aziende come Blackstone, MGX, vari account collegati a T. Rowe Price e il nuovo investitore Sixth Street Growth.
Databricks è un'azienda di venture capital fondata dall'ex chief investment officer di Goldman Sachs, Alan Waxman, che si è unita alla lista degli investitori. Circa due dozzine di società di venture capital hanno partecipato al round di finanziamento, riflettendo la diffusa fiducia nelle prospettive future di Databricks. La salute finanziaria di Databricks appare robusta, con un tasso di fatturato annuale attuale di 7 miliardi di dollari, in crescita dell'80%. 5 miliardi a questa cifra e continua a crescere al 100% anno su anno. Inoltre, Databricks ha sviluppato strumenti innovativi di intelligenza artificiale come Lakebase, un database per agenti lanciato nel giugno 2025, che ha raggiunto un tasso di fatturato di 100 milioni di dollari.
Un altro prodotto, Genie, un chatbot AI in grado di eseguire analisi aziendali in tempo reale, ha guadagnato una notevole popolarità. Nonostante questi risultati, Databricks affronta sfide continue legate agli alti costi di sviluppo dell'IA. La società ha impegni sostanziali nel cloud con i principali iperscalers e mantiene un team di ricerca AI di 100 membri, sottolineando la spesa dell'innovazione in questo campo. Inoltre, Databricks sta attivamente perseguendo fusioni e acquisizioni, avendo recentemente acquisito Electric, sviluppatore del database leggero Postgreslite PG, e precedentemente acquisito Panther, una società di sicurezza informatica AI, insieme ad altre due startup.
Nel contesto delle attuali tendenze di mercato, un round di raccolta fondi da 1 miliardo di dollari, una volta considerato significativo, ora appare modesto data la portata degli investimenti in AI. Ciò nonostante, la continua raccolta fondi privata di Databricks è diventata un argomento di discussione all'interno della Silicon Valley, con alcuni che suggeriscono umoristicamente che la società potrebbe esaurire l'alfabeto con la sua lista di investitori. Nonostante ciò, Ghodsi rimane aperto a rendere pubblica la società in futuro, riconoscendo l'eventuale necessità per alcuni investitori di realizzare i loro guadagni.
Le mosse strategiche dell'azienda sia nello sviluppo dei prodotti che nelle acquisizioni suggeriscono un impegno ad espandere la sua influenza nel dominio dell'IA. Con la sua valutazione che ora raggiunge i 190 miliardi di dollari, Databricks è pronta a continuare a plasmare il futuro dei dati e delle tecnologie di intelligenza artificiale.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore