Valdas Dambrauskas ha dato una prestazione storica per il Sabah, portando il club azero a una straordinaria vittoria per 4-0 contro il campione danese AGF Aarhus nella seconda partita della qualifica per la Champions League. Il risultato ha annullato un deficit di 2-1 dalla prima partita, assicurando il passaggio del Sabah ai play-off e garantendo la loro partecipazione alla fase a gironi della competizione per club più importante d'Europa per la prima volta nella loro storia.
Nel secondo tempo, il club ha vinto la Coppa Azerbaigian, conquistando la Coppa Azerbaigian e la Coppa Azerbaigian. Nel secondo tempo, il club ha vinto la Coppa Azerbaigian, conquistando la Coppa Azerbaigian, conquistando la Coppa Azerbaigian e la Coppa Azerbaigian.
La prima volta che un allenatore straniero ha compiuto un'impresa del genere nel calcio azero. Ora, con questo ultimo trionfo, il Sabah è pronto a partecipare alla fase a gironi della Champions League, segnando un nuovo capitolo nel viaggio europeo del club. Il percorso per la fase a gironi non è stato senza sfide. Nel terzo turno di qualificazione, l'Hapoel Beer Sheva ha stordito la Red Star Belgrade, sconfiggendola per 3-0 in totale dopo una vittoria di 1-0 a Belgrado e una vittoria di 2-0 a Tel Aviv. Questo risultato significa che l'ultimo ostacolo per il Sabah è contro l'Hapoel, la cui precedente esperienza in competizioni europee include il raggiungimento delle fasi eliminatorie della Champions League nel 2016, anche se sono stati eliminati dal Celtic.
Per il pubblico croato, l'imminente scontro ha un significato particolare a causa della connessione di Dambrauskas con il paese. È meglio conosciuto per il suo tempo a Hajduk Split, dove ha portato la squadra alla Coppa Croata nel 2022, ponendo fine a una siccità di trofei di nove anni per il club. La sua carriera prima di unirsi al Sabah includeva successi a Gorica, dove ha trasformato la squadra in una delle squadre più attraenti della regione Adriatica. Il viaggio di Dambrauskas per diventare una figura rispettata nel calcio europeo è stato segnato da perseveranza e dedizione. Nato in Lituania, ha inizialmente lavorato come impiegato postale e venditore ambulante a Londra mentre studiava per diventare allenatore.
Le sue prime esperienze lavorando con i bambini migranti in alcuni dei quartieri più difficili di Londra hanno modellato la sua filosofia di comprendere le persone oltre le apparenze. Alla fine ha ottenuto una qualifica di allenatore attraverso le accademie di Fulham, Manchester United e Brentford prima di tornare in Lituania, dove ha lavorato come assistente allenatore per le squadre nazionali e successivamente ha gestito Ekranas e Žalgiris Vilnius. Il suo trasferimento a Gorica nel 2020 lo ha riportato in contatto con Mindaugas Nikoličius, che lo aveva precedentemente assunto per Žalgiris. La loro partnership ha portato all'ascesa di Gorica nella lega croata durante l'era della pandemia, nonostante le sfide poste dagli stadi vuoti e dalle restrizioni di blocco.
Nonostante i suoi successi, Dambrauskas è rimasto radicato e focalizzato sullo sviluppo dei giovani talenti. Spesso sottolinea l'importanza del carattere e della resilienza, traendo ispirazione dalla sua storia di vita. Ora, con il Sabah pronto ad entrare nella fase a gironi della Champions League, affronta la sfida di continuare a costruire sulle fondamenta poste a Baku.
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