Alla fine di marzo 2025, una controversia significativa scoppiò a Belgrado, in Serbia, quando una protesta su larga scala divenne caotica dopo che un suono improvviso e intenso avrebbe allontanato migliaia di manifestanti. L'incidente, che si è verificato il 15 marzo 2025, ha suscitato diffusa preoccupazione e richieste di controllo internazionale. Una coalizione di 14 importanti organizzazioni non governative serbe (ONG) ha rilasciato una dichiarazione congiunta esortando le Nazioni Unite a condurre un'indagine indipendente sulla questione.
Secondo le ONG, durante la protesta - organizzata in risposta alla morte di 16 persone in un incidente ferroviario a Novi Sad - la folla si è dispersa inaspettatamente in modo simile a una stampata. Molti partecipanti hanno descritto di aver sentito un suono insolito, paragonandolo a un motore a reazione o a un rumore bassissimo e urlante.
La situazione si è ulteriormente aggravata quando la Procura Superiore di Belgrado ha avviato un'indagine interna sull'incidente. Questa indagine ha incluso la perquisizione della casa dell'analista militare Aleksandar Radic, che aveva parlato pubblicamente della possibilità dell'uso di un'arma sonica. L'accusa ha anche preso di mira le persone coinvolte nell'organizzazione della protesta, compresi gli studenti che avevano precedentemente discusso il potenziale utilizzo di tale tecnologia in una valutazione dei rischi. L'indagine ha accusato questi gruppi di aver tentato di incitare il panico pubblico e destabilizzare il paese, suggerendo una collusione tra manifestanti, ONG e media per fabbricare la storia dello schieramento di un'arma sonica.
Nel frattempo, il presidente serbo, Aleksandar Vučić, ha risposto alla controversia affermando che sia l'FBI che l'FSB russa avevano concluso che non era stata utilizzata alcuna arma sonora. Ha ribadito la sua posizione che le accuse erano infondate e ha affermato che l'uso di tale tecnologia lo avrebbe reso inadatto a servire come presidente. Nonostante le ripetute richieste dei media locali, l'FBI ha rifiutato di commentare la questione, citando vincoli procedurali.
La confusione che circonda l'incidente si è approfondita quando l'Alta Accusa ha ampliato la sua inchiesta per includere post sui social media che affermavano che numerose persone avevano cercato assistenza medica dopo la protesta, sostenendo sintomi potenzialmente legati all'esposizione a un'arma acustica. Il Centro di emergenza di Belgrado ha negato di aver ricevuto tali casi, ma l'accusa ha proceduto con le sue indagini, accusando coloro che diffondono queste affermazioni di cercare di provocare disordini e minare la stabilità nazionale.
Le ONG hanno sottolineato che il sistema giuridico nazionale era diventato politicizzato, non riuscendo a fornire un resoconto trasparente e obiettivo degli eventi. Hanno sottolineato la necessità di una missione imparziale di accertamento dei fatti per esaminare tutte le prove disponibili, comprese le testimonianze dei testimoni e le riprese registrate, per determinare se un'arma sonora fosse stata effettivamente utilizzata e, in tal caso, in quali circostanze.
Nel frattempo, le ONG continuano a spingere per una maggiore trasparenza e responsabilità, sostenendo il coinvolgimento delle Nazioni Unite per garantire che i diritti del pubblico siano protetti e che l'uso di qualsiasi controverso metodo di controllo della folla sia accuratamente indagato.
4 servizi
N1 SrbijaIndipendenteCentro10 gg fa ONG chiedono un'indagine ONU sulle armi sonore alla protesta di BelgradoUna coalizione di organizzazioni non governative serbe ha richiesto un'indagine delle Nazioni Unite sull'uso presunto di un'arma sonica durante una protesta a Belgrado il 15 marzo 2025. Le ONG sostengono che l'incidente richiede una indagine internazionale indipendente a causa di resoconti contrastanti da parte delle autorità serbe e della mancanza di trasparenza.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici prospettive senza apertamente favorire nessuna delle due parti, includendo dichiarazioni di ONG che chiedono un'indagine, le autorità serbe che negano l'uso di un'arma sonora e le risposte dell'FBI e dell'FSB.
Balkan Insight (BIRN)IndipendenteSinistra10 gg fa Le ONG serbe esortano l'ONU a indagare sulle affermazioni di Cannone sonoroUna coalizione di 14 ONG serbe ha chiesto un'indagine delle Nazioni Unite sulle affermazioni di un misterioso evento sonico durante una protesta anti-governativa a Belgrado il 15 marzo 2025. Le ONG sostengono che le istituzioni giudiziarie locali sono diventate politicamente parziali e non possono fornire una valutazione imparziale dell'incidente, che ha coinvolto un improvviso dispersione di migliaia di manifestanti che hanno riferito di aver sentito rumori insoliti simili a quelli di un aereo a reazione o un rumore basso. Le autorità serbe inizialmente hanno negato di aver usato armi sonore, ma in seguito hanno riconosciuto di possedere dispositivi acustici, anche se sostengono di non averli utilizzati durante la protesta. Nel frattempo, l'Alta Procura a Belgrado ha avviato un'indagine sulla presunta collusione tra manifestanti, ONG, esperti e media per diffondere informazioni false sull'uso di un 'cannone sonoro' per screditare il governo.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta il punto di vista delle ONG, secondo cui il sistema giudiziario nazionale è compromesso dall'influenza politica, e sottolinea la loro richiesta di una sorveglianza internazionale.
N1 SrbijaIndipendenteCentro11 gg fa L'FBI per N1 sull'indagine sul caso del "sono cannone"L'articolo discute le affermazioni del presidente serbo Aleksandar Vučić secondo cui l'FBI e l'FSB russa erano stati invitati a indagare se fosse stato utilizzato un 'cannone sonoro' durante una grande protesta studentesca a Belgrado il 15 marzo dello scorso anno. Vučić ha dichiarato che entrambe le agenzie hanno confermato che non è stato utilizzato un tale dispositivo. Tuttavia, l'FBI ha rifiutato di commentare queste accuse e nessuna risposta dell'FBI è stata pubblicata pubblicamente. L'FSB russa ha rilasciato un rapporto nell'aprile dello scorso anno, ma le sue scoperte rimangono poco chiare. Vučić ha ribadito la sua richiesta alle agenzie di sicurezza internazionali di riesaminare l'incidente. Inoltre, Vučić ha precedentemente affermato che gli esperti della NASA avevano confermato che non vi era stato l'uso di un cannone sonoro, anche se la NASA ha dichiarato di non avere informazioni pertinenti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta molteplici prospettive e non mostra un chiaro pregiudizio verso nessuna delle due parti.
RepublikaVicino a un partitoDestra12 gg fa "Se qualcuno avesse sparato un colpo di fucile, non sarei stato presidente neanche un giorno": Vučić ha urlato contro i silenziatori, poi ha menzionato l'FBI e l'FSB!Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha ribadito la sua affermazione che non è stato sparato un cannone sonoro durante le proteste del 15 marzo dello scorso anno, affermando che se un evento del genere fosse avvenuto, non sarebbe più presidente. Ha menzionato che sia l'FBI che l'FSB russo hanno confermato che non vi era alcun uso di un cannone sonoro in quel momento. Vučić ha risposto alle domande dei giornalisti durante una visita a un nuovo centro di controllo del traffico a Belgrado, rispondendo alle affermazioni che la polizia serba ha testato il dispositivo sui membri della gendarmeria e che è stato testato due settimane dopo le proteste. Ha sottolineato che i rapporti ufficiali sono stati resi pubblici e ha ringraziato il capo dell'FSB Vladimir Bortnikov per aver collaborato a verificare la verità. Vučić ha anche difeso i test di attrezzature militari, notando che la Serbia ha testato armi avanzate come il sistema missilistico C-400, ma questo non implica alcun attacco al Kosovo o a Zagabria.
Lettura del bias (Destra): L'articolo presenta le dichiarazioni di una figura politica di alto rango che afferma fortemente una posizione con riferimenti alle agenzie di intelligence straniere, inquadra la questione come una questione di sicurezza nazionale e di legittimità della leadership e respinge le affermazioni dell'opposizione come motivate da ambizioni personali.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 5 €/mese.
Diventa sostenitore