Durante un dibattito dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez ha condannato l'embargo statunitense contro Cuba come "implacabile", nonostante la pressione diplomatica statunitense per impedire la discussione. Il voto ha ricevuto meno sostegno del solito, con 136 voti a favore, 9 contrari e 40 astensioni. Rodriguez ha accusato gli Stati Uniti di condurre una "guerra" contro Cuba per quasi sette decenni, mentre l'ambasciatore statunitense Mike Waltz ha controbilanciato accusando Cuba di reprimere il dissenso e le libertà economiche. Waltz ha presentato foto di artisti cubani detenuti per aver sostenuto la libertà, sostenendo che erano stati imprigionati per espressione pacifica. Rodriguez ha riconosciuto i colloqui bilaterali in corso ma ha affermato che non avevano prodotto risultati.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra l'embargo statunitense come un'ingiustizia di lunga data imposta a Cuba, sottolineando la prospettiva di Cuba e ritraendo gli Stati Uniti come aggressori.





