Un crollo di un ghiacciaio nella valle dell'Himalaya, che ha causato almeno 584 morti e 2 000 feriti, solleva dubbi sulla frequenza di tali eventi in altre regioni. Il Nepal ha messo in guardia sui rischi di rottura dei bacini d'acqua in Tibet, a seguito di questo crollo. Esperti come Simon Cox e Tristram Hales hanno messo in guardia contro la possibilità di catastrofi simili in zone come l'Alaska e la Svizzera, a causa dell'attività tettonica e dei cambiamenti climatici. Gli scienziati prevedono anche rischi legati agli sbalzi e ai glissamenti di terreno, aggravati dalla fonte del permafrost e dall'urbanizzazione.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta preoccupazioni scientifiche e opinioni di esperti senza favorire apertamente alcuna ideologia politica.





